RAVENNA. La cultura ravennate ai tempi del Covid-19 ha un nuovo baricentro, il museo Classis, dove è stata ricavata una splendida arena all’aperto di dimensioni tali da consentire il distanziamento, e ospitare fino a 540 persone. Molte delle principali istituzioni, organizzatori e festival hanno così trovato un luogo dove poter proseguire la loro attività in questi tempi difficili, provocando un incontro tra generi, storie ed esperienze senza precedenti.
La rassegna “Classe al chiaro di luna”, che negli anni scorsi si svolgeva nella piccola arena dell’Antico porto di Classe, si sposta cosi al museo ricavato dall’ex Zuccherificio, dietro la Basilica di Sant’Apollinare, creando un affascinante incontro tra storia antica, recupero architettonico e cultura contemporanea. Trentasei spettacoli animeranno questo luogo tra il 30 giugno e il 28 agosto.
Ravenna jazz
poi Dente e Bugo
L’evento inaugurale è anche il debutto di “Ravenna jazz 2020”, rimandato di un paio di mesi: sitratta del concerto “Que serà serà”, dedicato dall’Italian Jazz Orchestra di Fabio Petretti a Doris Day. Ospiti la cantante Petra Magoni e il trombettista Paolo Fresu. Bronson Produzioni porta i concerti di due dei più importanti cantautori indie pop italiani degli ultimi vent’anni: Dente il 10 luglio e Bugo il 24. Il primo, di Fidenza, è riapparso pochi mesi fa con un nuovo album a distanza di quattro anni dal precedente, nel quale abbandona la chitarra acustica e le atmosfere cantautorali per i suoni elettrici ed elettronici. Il secondo è un cantautore milanese che dopo trent’anni di attività vive ora il suo momento di massima popolarità, grazie alla partecipazione sanremese in coppia con Morgan, con annessa “sceneggiata” e successive polemiche.
Accademia Perduta
e ScrittuRa festival
Accademia Perduta/Romagna teatri porta due monologhi comici: il 17 luglio Paolo Cevoli e il 6 agosto Ivano Marescotti in “Andrà tutto stretto”, recital sui tempi attuali, con uso di poesie di Raffaello Baldini. Anche la rassegna letteraria “ScrittuRa Festival” si trasferisce a Classe, con tre incontri presentati dal direttore artistico Matteo Cavezzali: il 7 agosto “La sconfitta dell’Occidente raccontata da Domenico Quirico”, il 14 “Noir da Edipo al commissario De Luca” con Carlo Lucarelli, e il 21 “Lezioni di felicità dell’antica filosofia greca” con Ilaria Gaspari. Il Teatro Del Drago ogni lunedì porterà a Classis i burattini, le marionette e il teatro di figura del suo storico festival “Arrivano dal mare!”: i burattini di Mattia il 6 luglio, All’Incirco Teatro il 13, Teatro del Drago il 20 luglio e 10 agosto, fratelli Monticelli il 27 luglio, Teatro alla Panna il 3 agosto, L’aprisogni il 17 e I Pupi di Stac il 24.
La classica
Non manca la musica classica, il 25 luglio con un appuntamento di Emilia Romagna Festival, e il 27 agosto con gli EST. Nel primo la Young Musicians European Orchestra esegue le celeberrime Stagioni di Vivaldi, scegliendo tra i migliori violinisti dell’ultima generazione un solista per ognuna, mentre nel secondo gli Electric String Trio dell’orchestra Corelli sfidano la musica classica portando ai giorni mostri le pagine scritte da Mozart e Rossini. Al limite tra classica e musica moderna La Toscanini Next, progetto dell’Orchestra Toscanini dedicato ai giovani, in programma il 4 luglio.
Teatro di parola
Per il teatro di parola, due appuntamenti che riprendono una serie di spettacoli di successo tenuti nei mesi scorsi al teatro Rasi: “Storie di Ravenna”, in cui gli attori del Teatro Delle Albe, lo studioso d’arte Giovanni Gardini, gli storici Alessandro Luparini e Laura Orlandini e narratori occasionali raccontano la storia della città. Il 20 agosto il tema è il Porto, e il 25 la Basilica di Sant’Apollinare. Il 31 luglio c’è uno spettacolo organizzato dal Comune di Ravenna: “Tantum ergo”, oratorio civile per Antonella Ceci e Leo Luca Marino, vittime ravennati della strage di Bologna del 2 agosto 1980.
Cover e tribute band
Completano il programma moltissime cover e tribute band, per le quali il grande palco dell’Arena si trasformerà in uno spettacolo di luci, scenografie e coreografie degne degli originali. Questo il calendario (tra parentesi l’ispirazione originale): 2/7 Underskin (U2), 7/7 The Faber’s Social Club (De Andrè), 9/7 Magic Queen (Queen), 14/7 Minamia (Mina e Mia Martini), 16/7 Like Black Holes (Pink Floyd), 21/7 Ricky Portera Trio (Lucio Dalla e Stadio), 23/7 Abbashow (Abba), 28/7 Sugartime (Zucchero), 30/7 Still Alive (Kiss), 4/8 Blasconvolti (Vasco Rossi), 11/8 Mauro Masè (Lucio Battisti), 13/8 BB Band (soul e R&B), 18/8 Nino Rota Ensemble (Morricone e Bernstein).
www.classealchiarodiluna.it

Argomenti:

classis

musica

ravenna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *