“Clamoroso spreco di grano a Cesena”. La denuncia della lista “Cambiamo”

“In un momento storico in cui monta in tutta Europa la preoccupazione per la salvaguardia dei beni primari come la farina, la città di Cesena si distingue per un clamoroso episodio di spreco“. Lo segnala la lista civica “Cambiamo” in una nota.

“Come lista civica Cambiamo abbiamo ricevuto in questi giorni diverse segnalazioni che di seguito riportiamo con la speranza che qualcuno, nel nome del buon senso, possa intervenire. Su una porzione di terreno di circa 20 ettari, di proprietà dell’Ausl Romagna, su cui sorgerà nel 2027 il nuovo ospedale cittadino, lo scorso mese di ottobre è stato seminato il grano. Ma quando la coltivazione si trovava a metà ciclo, la concessione del terreno è stata revocata e all’affittuario (la cooperativa Alac), come da protocollo, sono state riconosciute le cosiddette “spese di anticipazione”. 

“Ma i lavori – prosegue la nota – non sono partiti immediatamente e neppure è stata annunciata una data ufficiale dell’apertura dei primi cantieri. Nel frattempo, però, la natura ha fatto il suo corso: il grano è cresciuto e maturato e, già da diverse settimane – malgrado qualche erbaccia che infesta il terreno – potrebbe essere facilmente raccolto. E invece il grano maturo e rigoglioso si trova lì da diverso tempo, per altro a ridosso di una strada molto trafficata con il pericolo d’incendio elevatissimo. 

Se nessuno lo andrà a raccogliere tutta la coltivazione andrà perduta. Un danno ingente visto che, su quei venti ettari di terreno, si può calcolare una produzione lorda vendibile attorno ai 50.000 euro”.

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