Civitella di Romagna, via alla seconda tranche di lavori per la sicurezza del borgo storico

 A Civitella di Romagna, sulle colline forlivesi, sono ripresi i lavori di consolidamento delle mura di cinta: si tratta della seconda tranche di interventi finanziati dalla Regione con 220mila euro, per completare la messa in sicurezza del borgo storico.


“L’obiettivo – spiega, l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo – è mitigare il rischio idrogeologico e rafforzare la sicurezza del paese, riducendo le principali criticità, aggravate dalle ultime ondate di maltempo, che hanno portato all’intensificarsi del degrado di due tratti delle mura di cinta, a sud-est e a nord dell’abitato. Qui erano evidenti, infatti, porzioni del pendio soggette all’erosione, con un arretramento della scarpata che poteva causare cedimenti e instabilità nelle mura soprastanti”.

Cosa verrà realizzato

L’intervento, diretto dai tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, prevede innanzi tutto il consolidamento del sistema fondale del muro in pietra, per mezzo della realizzazione di una trave in cemento armato connessa al piede del muro già esistente, ancorata alla roccia tramite micropali e tiranti. Coerentemente con la valenza paesaggistica del sito, gli elementi in cemento armato verranno rivestiti in pietra. Per contenere i detriti e migliorare la stabilità della porzione di pendio soggetto all’erosione, si provvederà inoltre al rafforzamento del versante roccioso che si trova sotto l’area di lavoro. Dopo lo sfalcio della vegetazione ingombrante e la rimozione degli elementi instabili, ci sarà la posa di reti metalliche e la chiodatura della parete del pendio. Queste opere fanno seguito all’intervento sul versante a nord dell’abitato, completato lo scorso anno, dove è stato eseguito un rafforzamento corticale tramite la posa di reti e funi metalliche e la chiodatura nella parete del pendio, portando a 420mila euro le risorse complessive messe a disposizione.

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