Civitella, 900mila euro per il restyling dell’ex macello

Il Comune, proprietario del fabbricato, progetta la riqualificazione dell’ex-Macello. Il complesso, che attualmente funge da deposito e magazzino per le attrezzature dell’associazione Carnevale Civitellese, è collocato all’estremità di un grande isolato che comprende parte del centro storico, in un lotto definito nel suo confine da due assi fondamentali per la viabilità cittadina come via Costa e viale Gramsci. L’amministrazione, con la candidatura al bando regionale Rigenerazione urbana 2021, intende avviare un processo di rigenerazione generale dell’area e dei fabbricati presenti attraverso la loro rifunzionalizzazione architettonico-progettuale e gestionale, in modo da renderli parte attiva della realtà civitellese, in sinergia con il tessuto socio-economico esistente.

Nello specifico, la proposta lanciata dall’amministrazione riguarda l’intervento di riqualificazione dell’ex Macello e del punto bus lungo via Costa. Si stima un intervento di circa 915 mila euro, di cui 522 mila 100 euro vengono richiesti come contributo alla Regione. L’ambizione dell’intervento, quindi, non è da considerarsi confinato alla sola area dell’ex-Macello. Infatti la volontà è quella di estendere il concetto di connettività ed inclusione sociale anche alla riqualificazione del punto bus lungo via Costa e posto a diretto contatto con Piazza Matteotti, in un punto quindi baricentrico rispetto alle dinamiche cittadine. «Legare questi due luoghi tra loro significherebbe accrescere enormemente l’importanza e il ruolo comunitario che rispettivamente possiedono se considerati come frammenti urbani separati” conclude il sindaco.

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