RIMINI. Anche il festival cinematografico “La settima arte. Cinema e industria” subisce le conseguenze del coronavirus. Viste le disposizioni in atto per l’emergenza, gli organizzatori (Confindustria Romagna, Cinema Fulgor e Università di Bologna, in collaborazione con il Comune di Rimini) ritengono vengano meno le condizioni per la realizzazione della festa del cinema di Rimini nelle date stabilite e già comunicate, 3-5 aprile 2020.

Il programma della seconda edizione, che sarebbe stato presentato proprio in questi giorni, prevedeva infatti numerosi eventi con masterclass, incontri, proiezioni e anteprime, momenti di formazione, appuntamenti per studenti, mostre, indirizzati a un’ampia partecipazione di pubblico e di conseguenza strettamente legati alle limitazioni delle ordinanze vigenti. Inoltre, la presenza di ospiti nazionali e internazionali diventa ora difficoltosa se non impossibile, anche a causa delle limitazioni e alle difficoltà negli spostamenti.

Gli organizzatori, mantenendo il pieno impegno nel loro progetto di sostegno e diffusione della cultura e della promozione dei valori dell’industria del cinema, si vedono quindi costretti a prendere questa decisione, nella piena volontà di continuare a impegnarsi per organizzare, a date da destinarsi, “La settima arte” nell’anno delle celebrazioni del centenario felliniano.

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