Ciclovia del Savio: studio per dettagliare il tracciato entro marzo

Si comincia a delineare il tracciato della ciclovia della Valle del Savio. L’Unione dei Comuni ha deciso di promuovere la realizzazione di un percorso ciclabile di circa 45 chilometri di lunghezza per collegare Cesena e l’alta valle del Savio e ha affidato un incarico per cominciare a verificarne la fattibilità. Per l’Unione è “strategico” lo sviluppo di opportunità di mobilità ciclistica all’interno del territorio, sia per gli spostamenti giornalieri dei residenti che per l’offerta di percorsi protetti per il cicloturismo. Per valutare la fattibilità della “Ciclovia della Valle del Savio” è stato affidato un incarico alla ditta “Decisio srl” di Torino (che ha già collaborato col Comune per la redazione del Piano urbano della mobilità sostenibile), per un importo di 39.961 euro. “Decisio srl” dovrà provvedere con visite sul posto a una prima individuazione del tracciato e al confronto con i Comuni interessati. Dovrà inoltre verificare quali tratti di ciclovia potranno essere realizzati utilizzando sedi stradali e piste già esistenti e dovrà approfondire soluzioni per i punti più critici del percorso. L’elaborato finale andrà trasmettere all’Unione dei Comuni entro il 31 marzo 2022.

Collegamenti con altri percorsi

Da diversi anni l’idea di una ciclovia della Valle del Savio è all’ordine del giorno degli enti locali, con un percorso che tra l’altro a Cesena si collegherebbe con la pista ciclabile per Cesenatico o con la pista che prosegue lungo il corso del Savio fin quasi alla foce del fiume. In Alto Savio il percorso dovrebbe collegarsi con la Valle del Tevere, una volta che la famosa ex 3-bis Tiberina sarà sistemata e resa transitabile. In questo modo si completerebbe la Ciclovia dei Romei, un percorso cicloturistico che dal nord Italia arriva a Roma seguendo i percorsi degli antichi pellegrinaggi. Si tratta di un itinerario di importanza nazionale, proposto da anni dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta).

Piccole parti già realizzate

Nel frattempo, in alcuni comuni, come Mercato Saraceno, la Provincia ha realizzato tratti di pista ciclabile adiacenti alla ex strada provinciale di fondovalle, ora rientrata nella gestione Anas. Quindi per ciò che riguarda quell’asse stradale ora è con Anas che occorre ragionare. Qualche anno fa era stato inoltre predisposto un progetto di ciclovia che arrivava fino al lago di Quarto ed è presumibile che si tratti di materiale ancora utile per il futuro progetto. La speranza è quella di riuscire a reperire presto le risorse necessarie.

In attesa dei fondi del Pnrr

«Diamo avvio alla redazione di uno studio di fattibilità del progetto – aveva dichiarato il presidente dell’Unione Enzo Lattuca al momento dell’approvazione del relativo stanziamento di bilancio – che potrà poi essere finanziato grazie ai contributi che il Pnrr destina al rafforzamento della mobilità ciclistica e al rilancio della mobilità sostenibile».

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