Ciclovia del Santerno: slitta a settembre l’inaugurazione

Slitta a settembre l’inaugurazione della ciclovia del Santerno. Un posticipo, più che altro dovuto a questioni organizzative che per rallentamenti cantieristici, rispetto alle dichiarazioni degli amministratori di voler riuscire a tagliare il nastro entro la fine del mese di agosto, che non ferma la voglia di iniziare a utilizzare e percorrere questi 44 chilometri di pista ciclabile. Tratto che unisce Mordano a Castel del Rio, sviluppandosi lungo il fiume. Lo dimostrano gli ultimi lavori di assestamento in atto, nella parte più alta nei pressi di Castel del Rio, e soprattutto le prime iniziative programmate.

Come si configura

Gli oltre 40 chilometri prevedono due grandi zone, una a valle in cui il tracciato è sostanzialmente asfaltato, e una a monte, in cui il tragitto è più in linea con le caratteristiche dell’off-road. Ecco così che da Mordano all’innesto con la Maddalena a Fontanelice, il tratto cosiddetto family, è già percorribile. Da lì fino a Carseggio arrivando a Castel del Rio, nel tratto definito professional, c’è ghiaia e ci resterà per tutta l’estate per poi essere, tramite lavori ulteriori, stabilizzata con una pavimentazione meno da strada “bianca”. Un intervento dal costo di circa 3,5 milioni di euro di cui 2,5 provenienti dallo Stato e il restante milione suddiviso tra i Comuni interessati.

Cai e Parco al lavoro

Questa infrastruttura intercetta l’interesse e partecipazione anche dal mondo dell’associazionismo. Uno tra i tanti, in azione per aiutare nella creazione di questo corridoio ambientale e turistico, è il Cai. Oltre alla Mordano-Castel del Rio, il parco della Vena del Gesso ha infatti scelto di far passare lungo questa direttrice “La Via del Gesso”, itinerario che dalla stazione ferroviaria di Imola arriva a Borgo Tossignano, percorre la Vena fino a Brisighella e scende alla stazione di Faenza lungo il sentiero Cai n° 505. Per legare la città alla rete escursionistica regionale e ai sentieri si è pensato di estendere il n° 701 facendolo partire da Imola per congiungerlo con quello del Passo della Sambuca. Per questo nei giorni scorsi i volontari hanno iniziato a tappezzare il percorso con la segnaletica ufficiale.

Il primo evento ufficiale che si terrà lungo la nuova ciclabile è quello di una pedalata serale andata e ritorno, organizzata da officina ExtraGiro, da Mordano fino a Castel del Rio, in programma sabato prossimo (due le categorie di cicloturisti che potranno partecipare all’evento).

Ultimi appuntamenti con Geo-Vagando, calendario di iniziative che valorizzano il patrimonio naturale della Valle del Santerno. Una particolare attenzione è dedicata ai paesaggi geologici che rappresentano la risorsa d’eccellenza, siti che si animeranno con un’offerta fatta di passeggiate, eventi musicali e teatrali, ma anche incontri con la tradizione enogastronomica e i prodotti agro-alimentari.

Gli ultimi due appuntamenti sono quelli di domani a Tossignano con il concerto dei Banda Rei a cui farà seguito la possibilità di ascoltare le voci dei pipistrelli grazie al bat detector. È prevista una degustazione di vini con le cantine locali. Si chiude tutto venerdì a Borgo Tossignano con la passeggiata e racconti di vecchie storie di gessaroli e spaccapietre con l’iniziativa “In vena di… storie e musica”. La conclusione musicale sarà affidata ai Khorakhanè che presenteranno un tributo a Fabrizio De Andrè. Per orari, punti di ritrovo e altri dettagli sul programma: www.imolafaenza.it.

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