Ciclista ucciso a Cervia, l’automobilista in “blackout mentale”

RAVENNA. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato spontanee dichiarazioni insistendo sul “blackout mentale” che l’avrebbe colta al rientro dalla discoteca l’automobilista 28enne che all’alba di domenica sarebbe stata alla guida dell’auto che a Cervia ha travolto e ucciso Stefano Baldisserra che stava rincasando in bici, allontanandosi dopo l’incidente. La ragazza, assistita dall’avvocato Carlo Benini che ha chiesto i domiciliari, in sede di convalida davanti al gip ha affermato di non essersi accorta di nulla a causa della musica alta. Nei confronti della giovane, risultata positiva sia all’alcol che ai cannabinoidi, la Procura ha invece chiesto la custodia in carcere.

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