Ciclismo, l’ultimo saluto alla campionessa Monica Bandini

Ultimo saluto a Monica Bandini, la campionessa di ciclismo morta lunedì pomeriggio per un malore che l’ha colpita mentre lavorava nell’azienda agricola di famiglia, a Castiglione di Forlì, in via dei Sabbioni. Da giovedì mattina intorno alle 11.30 la salma sarà alla camera mortuaria dell’ospedale “Morgagni Pierantoni”, dove venerdì alle 11.30 sarà celebrato un saluto laico per ricordare la regine delle due ruote femminili, campionessa del mondo a cronometro nel 1988. La salma sarà poi trasportata a Cesena per la cremazione. Nonostante le disposizioni e le attenzioni sanitarie che meritano questo periodo particolare, saranno tanti gli amici e i semplici compagni di allenamento che vorranno dare l’ultimo saluto alla 56enne che tante soddisfazioni si è tolta durante la sua carriera da ciclista professionista e poi nelle Gran Fondo. Fino a lunedì scorso quando, dopo l’uscita in bici, si messa al lavoro, ma potendo una vite è stata colta dal malore fatale.

Il presidente della Federciclismo Alessandro Spada all’indomani della morte ha subito lanciato una proposta per il futuro: «Sarebbe bello intitolarle un trofeo o magari una corsa di ciclismo femminile riservata alla categoria Juniores. In questo modo, tutte le ragazze in gara potrebbero ricordare in corsa quello che ha rappresentato Monica Bandini, ovvero un esempio per tutto il movimento femminile».

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