IMOLA – È già partita la lunga corsa del Comitato Organizzatore di Imola 2020 verso la rassegna iridata (dal 24 al 27 settembre). In attesa che la Regioni ufficializzi l’investitura alla Nuova Ciclistica Placci 2013 di Marco Selleri, ieri la delegazione dell’Uci è arrivata come da programma a Imola e nel pomeriggio ha dato il via a una serie di riunioni negli uffici dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Senza il presidente David Lappartient, impegnato al Tour de France, la Federazione internazionale ha spedito Peter Van den Abeele, direttore tecnico degli eventi e Philippe Couillou (già negli staff organizzativi dei Tour francesi), che avevano effettuato il precedente sopralluogo a Imola il 24 agosto, oltre a Benjamin Sapin (commissario coordinatore delle operazioni) e Matthew Knight capo sezione strada dell’Uci).

Ieri insieme ai vertici di Formula Imola e con una rappresentanza della Regione, i commissari dell’Uci si sono concentrati su logistica, sicurezza e organizzazione degli spazi all’autodromo specie in base al necessario protocollo anti-Covid. Oggi, invece, sono previsti i sopralluoghi sui tracciati, sia quello della corsa in linea che della cronometro, anche per verificare le condizioni delle strade nei tratti più compromessi e sui quali comunque da giorni fervono i lavori di riasfaltatura. Sempre oggi, prima della ripartenza per la sede di Aigle, la delegazione Uci visiterà gli alberghi imolesi dove prenderanno alloggio i federali stessi (hotel Donatello in Pedagna) e le squadre delle principali nazionali iscritte.

Pure in queste struttura sarà fondamentale il mantenimento della famosa “bolla”, riservando piani e zone comuni alle singole formazioni. Frattanto è già stato deciso che il centro accreditamenti sarà posizionato al Teatro dell’Osservanza (in via Venturini), con apertura martedì 22.

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