Ciclismo, il Giro di Romagna per Dante Alighieri scopre i veli

il Giro di Romagna per Dante Alighieri scopre i veli. Quattro giornate in cui sport e cultura si uniranno in un nuovo grande evento per giovani talenti del ciclismo, occasione di promozione per il territorio e opportunità di rilancio per l’economia e il turismo. È anche questo la gara ciclistica a tappe per Elite e Under 23 che si svolgerà dal 22 al 25 aprile 2021. Quattro tappe su percorsi misti, adatte agli scalatori, ai passisti e ai velocisti, per risvegliare la voglia di sfida sportiva ad altissimo livello tra i migliori team italiani, che potranno confrontarsi con numerosi coetanei stranieri per ridare slancio al proprio sogno di diventare ciclisti professionisti.

La prima edizione della corsa si svolge nel pieno delle celebrazioni per 700° anniversario dalla morte di Dante Alighieri in luoghi che il Sommo Poeta, “primo turista in Romagna”, ha conosciuto bene, avendoli visitati in lungo e in largo da giovane, oltre ad aver citato personaggi ed episodi nella Divina Commedia, fino a trovare ospitalità in Romagna dopo il suo esilio da Firenze.

E proprio in questo contesto il Giro di Romagna per Dante Alighieri si propone di raccontare Dante con un innovativo progetto di comunicazione, portato avanti con il fondamentale supporto della Regione Emilia-Romagna, di APT Servizi Emilia-Romagna, Destinazione Romagna, Visit Romagna e delle amministrazioni dei sette Comuni sede di partenza e arrivo di tappa (Bellaria Igea Marina, Cattolica, Gradara, Ravenna, Riccione, San Leo e Santa Sofia).

A organizzare il Giro di Romagna per Dante Alighieri è Extragiro, il gruppo di lavoro nato dalla collaborazione tra la Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri e Communication Clinic di Marco Pavarini. Una sinergia che, dopo il rilancio del Giro d’Italia Under 23 e l’organizzazione dei Campionati del Mondo di ciclismo Imola – Emilia-Romagna 2020, continua a lanciare nuovi progetti che ruotano intorno alla bicicletta, legati alla valorizzazione dello sport e dei territori toccati, al cicloturismo, alla trasformazione della mobilità sostenibile.

I talenti del ciclismo, nella categoria che dista un solo passo dal professionismo, ripartono dall’Emilia-Romagna e dalla sua vocazione per la bicicletta, sempre più punto di riferimento per il rilancio del turismo e dei settori economici connessi al mondo dello sport nel nostro Paese. I Campionati del mondo di ciclismo Imola – Emilia-Romagna 2020 hanno spedito in ogni Continente una cartolina mozzafiato dell’Emilia-Romagna, dei suoi calanchi e della sua capacità di reazione: anche il presidente del Comitato Olimpico internazionale Thomas Bach l’ha definito il “nuovo record olimpico: l’organizzazione dei Mondiali in tempi record”.

Il riferimento a Dante Alighieri e alle sue opere sarà esplicito, già a partire dalle quattro ambite maglie in palio, caratterizzate dal design innovativo delle linee del partner Alé: la speciale maglia “Divina Commedia”, denominata anche “Romagna – La terra della dolce vita”, al leader della classifica generale, la maglia rossa “Inferno GLSal primo della classifica a punti, la maglia verde “Purgatorio” il Resto del Carlinoal leader dei gran premi della montagna e la maglia bianca “Paradiso” Suzuki al primo della classifica dei giovani.

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