CESENATICO – Dalla tempesta esce l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Il corridore della Ineos è stato l’ultimo superstite di una fuga partita immediatamente dopo la partenza di Cesenatico e composta da 13 atleti. Le salite della “Nove Colli” e il maltempo scatenatosi negli ultimi 100 km di corsa ha decimato i fuggitivi, lasciando a giocarsi la corsa il solo Narvaez (Ineos) e l’ucraino Mark Padun (Bahrain McLaren)

L’episodio decisivo avviene nella discesa verso Savignano con la sfortunatissima foratura di Padun e con Narvaez che s’invola. Da Savignano a Sala va in onda una stupenda cronometro individuale con i due ciclisti distanziati da pochissimi secondi, con Padun in poderosa rimonta. Ma l’ecuadoriano ha tenuto energie in tasca e dopo Sala incrementa il vantaggio, presentandosi da solo sul lungomare di Cesenatico. Il gruppo si fa attendere oltre 8 minuti, con tutti i migliori (tra cui la maglia rosa Almeida) presenti in un gruppetto di una ventina di unità. Nessun azione di rilievo con il freddo che blocca ogni velleità di attacco

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