Ciclismo, Coppi e Bartali al via senza pubblico: Ineos da battere

Prenderà il via questa mattina da Gatteo la “Settimana Internazionale di Coppi e Bartali” che per il secondo anno consecutivo sarà disputata interamente in Romagna. Vista la mancanza di eventi extraeuropei, la gara organizzata dal Gs Emilia si presentava con i migliori auspici con ben nove formazione World Tour prenotate per la settimana romagnola. Ad eccezione della Uae Emirates, tutte le massime formazioni mondiali saranno presenti con Team Ineos, Astana, Deceuninck Quick Step, Jumbo Visma e Trek Segafredo. Peccato che quasi tutti i top team abbiano deciso di affidarsi alle seconde linee: solo gli inglesi di Ineos hanno deciso di onorare la corsa vinta nel 2018 da Diego Rosa (come Team Sky) e lo scorso anno dal ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Pur senza le star Bernal, Narvaez, Thomas e Ganna, gli inglesi hanno un organico di primo livello con in testa il colombiano Ivan Ramiro Sosa. Lo scalatore ex Androni sarà affiancato dal connazionale Henao e soprattutto da Gianni Moscon, scommessa mai vinta del ciclismo italiano. Altro obiettivo dei fotografi l’ex campione del mondo Mark Cavendish (Deceuninck) che questa mattina a Gatteo cercherà un successo che gli manca da tre anni (Uae Tour 2018). Al via un solo romagnolo, Manuel Senni. La Romagna non potrà abbracciare la “sua corsa”. Le sei tappe, da oggi fino (Gatteo-Gatteo di 97 chilometri, via alle 9.20) all’epilogo di sabato a Forlì, si disputeranno con un protocollo rigido e rigoroso: è severamente vietato l’accesso alle zone di arrivo e partenza, nonché il recarsi sul percorso per assistere al passaggio dei ciclisti. Gli eventuali trasgressori sono passibili di sanzione pecuniaria.

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