RIMINI – Arrivato in serata a Rimini per partecipare all’inaugurazione del calciomercato al Grand Hotel, il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, si è soffermato sul prossimo obiettivo sportivo che si è posta la regione: l’organizzazione del Mondiale di ciclismo a Imola dal 24 al 27 settembre. Dopo la rinuncia della Svizzera, in lizza ci sono ora l’Italia e la Francia: da una parte c’è il tracciato francese dell’Alta Saona, dipartimento della Borgogna-Franca Contea, centrato sulla salita di La Planche des Belles Filles; dall’altro la Romagna, con un circuito… nel circuito, Imola e il suo autodromo Enzo e Dino Ferrari. «Nelle prossime due settimane, il 13 e il 20 settembre, avremo un doppio appuntamento di MotoGp a Misano Adriatico, il primo novembre la F1 tornerà a Imola dopo 14 anni e nelle prossime ore speriamo di coronare un altro sogno per rendere ancora più indimenticabile questo finale di estate, all’insegna dello sport, in Emilia Romagna».
Chiaro il riferimento al Mondiale di ciclismo: «Il Mondiale di ciclismo a Imola – riprende Bonaccini – sarebbe la ciliegina sulla torta di questa estate comunque straordinaria. La commissione della Uci ha già visionato il tracciato e ne ha dato parere favorevole. Credo che la nostra sia la candidatura italiana più forte e che ormai sia un duello tra Imola e la Francia. Abbiamo contro un avversario tosto, ma speriamo di riuscire a vincere anche questa nuova sfida». Tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina la decisione della federazione mondiale di ciclismo.

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