“Cibo”, nove giorni di incontri al Festival del Buon Vivere

Nove giorni di incontri per raccontare produttori, contadini, vignaioli, pastori, educatori protagonisti dei territori e di queste pagine

Il primo incontro sabato 21 con i panificatori Davide Fiorentini e Paolo Marianini, il mugnaio stefano Pransani e Rosanna Pasi del Molino Scodellino

FORLÌ. “Cibo” partecipa al Festival del Buon Vivere di Forlì con una serie di incontri che si terranno dal 21 al 29 tutti i pomeriggi fino a sera all’Oratorio San Sebastiano, a due passi dal Museo San Domenico dove debutta la mostra “Cibo” del fotografo americano Steve McCurry, e di cui saranno protagonisti vignaioli, contadini, casari, pastori, raccoglitori di sale e allevatore, panificatori e mugnai. Insomma tutti quelli che il cibo, appunto, lo fanno e dei quali da quest’anno il Corriere Romagna racconta proprio su queste pagine ogni settimana. Un’occasione per incontrarli di persona, per poi magari andarli a conoscere nelle loro aziende, cantine, mercati, per scoprire che un “sistema alimentare” alternativo è possibile e comincia dalla conoscenza del territorio in cui si vive e dalle scelte quotidiane che si compiono come consumatori. Inoltre sono spesso belle storie di impresa, creatività, di lavoro e cultura. Tutti i pomeriggi, poi, il Corriere Romagna sarà presente con un proprio stand nella Cittadella del Buon Vivere. Ad affiancarci in questa iniziativa, oltre al Festival del Buon Vivere che ci ospita e sostiene, ci sarà la Condotta Slow Food Forlì-Appennino forlivese che con i propri volontari è impegnata proprio per promuovere questo spirito ogni giorno e all’Oratorio San Sebastiano-Info Point Terra del Buon Vivere, propone la mostra dei “Presìdi Slow Food dell’Emilia Romagna”. I Presìdi romagnoli, prodotti, frutti, razze animali strappati all’estinzione, verranno raccontati uno ad uno nel corso della settimana: martedì 24 alle 18 tocca al Sale di Cervia, mercoledì 25 alle 17.30 alla Bovina romagnola e al Raviggiolo, venerdì 27 alle 17 alla Pera cocomerina, sabato 28 alle 18 alla Mora romagnola.


Pane, dal mulino al forno
Si parte sabato 21 alle 16.30 “Le prime di Cibo” (sintetizzate nella foto al centro), presentazione del progetto editoriale “Cibo” del Corriere Romagna e del programma di incontri in occasione del Festival del Buon Vivere. Alle 17 “Pane quotidiano, una scoperta” con un intervento di Micaela Mazzoli e Matteo Monti, formatori Slow Food, che introduce l’incontro delle 18 “Mugnai e fornai contemporanei. Dal campo al mulino, dal forno alla tavola”, il racconto del pane di qualità fatto da Paolo Marianini, agricoltore e panificatore, Stefano Pransani mugnaio, Davide Fiorentini, panificatore, Rosanna Pasi del Mulino didattico Scodellino. Degustazione di diverse tipologie di pane.


A scuola negli orti
Tutta la giornata di domenica 22 settembre intitolata “Coltivando si impara” sarà dedicata, dalle 17.30 in poi, all’esperienza della comunità forlivese degli orti scolastici di Slow Food. Due i laboratori didattici e sensoriali per i bambini proposti: “Radichiamoci” per scoprire le parti edibili delle piante dell’orto con l’osservazione dei prodotti di stagione, la loro manipolazione e degustazione; “La volpe e l’uva”, un viaggio nel passato con le immagini e gli aneddoti che hanno accompagnato chi entrava a piedi nudi nel tino di grappoli, per trasformare l’uva in mosto.
Unioni contadine
Lunedì 23 settembre alle 18 si raccontano progetti di collaborazione fra produttori che cambiano i territori con una agricoltura attenta all’ambiente o valorizzando la storia dei luoghi: il Biodistretto della Val Bidente e la comunità della Torre di Oriolo, con degustazione dei prodotti a cura degli stessi agricoltori.

Licia Ziniti, Mauro Altini e Marika Servadei , produttori dell’associazione Torre di Oriolo di Faenza
Alcuni produttori del Biodistretto Valbidente


Osterie in guida
Martedì 24 sarà ospite Eugenio Signoroni, il curatore nazionale della Guida Osterie d’Italia che Slow Food editore ha appena presentato e che compie quest’anno 30 anni. Racconterà come è evoluta una delle guide gastronomiche più lette e anche come è cambiato questo fondamentale settore della ristorazione italiana. A seguire “Aperitivo della Guida” all’Osteria Don Abbondio di Forlì (a pagamento).


Montagna protagonista
Parlando di territori, l’Appennino non poteva che avere un suo spazio definito. In questo caso si racconta il progetto “Oltreterra” nato con l’unione di forze e idee di Slow Food e Parco del Foreste casentinesi, per dare vita a “Economie possibili per la montagna italiana”, ne parlano Gabriele Locatelli, referente Progetto Oltreterra – Slow Food, Enrico Neri, responsabile Formazione Coop CTA, Sirio Farini, Pro loco Corezzo, Marco Berti, Pro loco Santa Sofia. Degustazione di tortelli sulla lastra toscani e romagnoli del Parco.


Cucina di casa e no spreco
Giovedì 26 saranno tre gli appuntamenti da non perdere. Alle 17 Casa Artusi riflette su “La cucina domestica per il Buonvivere”, con letture dal manuale artusiano a cura di Denio Derni, l’intervento “Una ricetta per l’eternità” di Laila Tentoni, presidente Casa Artusi, e una dimostrazione di pasta fresca fatta a mano a cura dell’Associazione Mariette. Alle 18.30 “Tempi di recupero”, ovvero il libro di Carlo Catani sulla cucina antispreco di grandi chef, cuochi e azdore. Un libro di ricette che è diventato in fretta un progetto internazionale contro lo spreco. A seguire alle 19.30 si parla di “Spesa giusta con i produttori del “Mercato Voler bene alla Terra” di Civitella con i produttori che lo animano dalla scorsa primavera ogni domenica mattina.


Mangiare in strada
Il cibo di strada spopola, ma quello “vero” di qualità dove si trova? Alle 18 si parla di “Mangiare camminando” raccontando l’esperienza del Festival di Cesena, fra l’altro alle porte, con Cesare Soldati presidente Confesercenti Cesenate, Giorgia Canali, Slow Food Italia, giornalista, Luca Toni, fiduciario Condotta Slow Food Cesena. Ma anche di un’altra esperienza di successo: “La cena itinerante” di Faenza con Cristina Casadei, co-fondatrice e organizzatrice. Durante, degustazione di tortello sulla Lastra di Bagno di Romagna.
Transumanze e vini d’altura
Due aspetti inattesi della nostra regione. Sabato 28 alle 17 si presenta la ricerca pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna sulle tracce della transumanza, con la giornalista Laura Giorgi, autrice della ricerca stessa, Luciana Finessi agronoma e funzionaria della Regione Emilia-Romagna, Raffaela Donati di Slow Food Emilia-Romagna. Assaggio di formaggi di pecora del territorio.
Alle 19 di scena i produttori di vino di Modigliana di “Stella dell’Appennino” con i loro vini maturati in altitudine nell’incontro “Appennino mare antico”, a seguire all’Osteria Don Abbondio assaggio dei vini di Modigliana a cura dei produttori (in accompagnamento un piatto del locale a pagamento).
Rassegna stampa
Domenica 29 chiudiamo con un gesto quotidiano per molti, ma non scontato: la lettura mattutina del giornale, in questo caso in compagnia della redazione e accompagnata da un caffè di qualità, “raccontato” da un esperto torrefattore. Dalle 9.30 alle 11.30 sempre al San Sebastiano.

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