Chiusura scuole in Emilia Romagna, la decisione slitta a domani

Rinviata a domani la decisione sulla riapertura o meno delle scuole in Emilia Romagna. Attesa per oggi, la giunta regionale ha preso ulteriore tempo per valutare il da farsi. Si aspetta il Consiglio dei ministri di domani per provare a trovare una sintesi tra le regioni più colpite.

Solo domattina quindi la Regione dirà se le scuole riapriranno la prossima settimana. Lo ha detto l’assessore alla Sanità Raffaele Donini, appena insediatosi. In particolare sono attese indicazioni da parte del governo. In corso al Ministero della Sanità c’è una discussione con gli elementi più avanzati della comunità scientifica e medica: “Valuteremo sulla base di ciò che ci sarà consegnato domani da Roma, credo che in questo caso debba parlare la scienza. Vedremo se ci verrà consegnato un indicatore anche quantitativo. Per quel che riguarda in particolare le scuole di ogni ordine e grado ci atterremo a quanto verrà indicato”.

In generale, ha aggiunto Donini, “abbiamo ricevuto l’istanza da parte del territorio di poter allargare alcune misure precauzionali, in particolar modo su musei e produzioni culturali”. Donini ha aggiunto che ad oggi “non ci sono prove ed evidenze di focolai nostri. Dobbiamo continuare così: contenere e proteggere la popolazione, dando il segno che si possa in particolare ripartire in modo progressivo”.

Donini ha anche spiegato che è stata definita una direttiva riguardo alle giustificazione delle assenze, così sintetizzata: “Per coloro che in questa settimana è stata a casa da scuola sulla base dell’ordinanza della Regione non servirà il certificato medico”. Tutto ciò “a meno che non ci sia stata in questi cinque giorni una malattia – non per forza legata al Coronavirus – da parte dell’alunno. In quel caso il certificato medico servirà”.

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