Chiuso per Covid, lo sport giovanile si aggrappa al Green pass

Se per quanto riguarda i giovani e i bambini il fronte più caldo riguarda le scuole, con tantissime assenze (tra contagi e quarantene) registrate nella giornata di ieri, anche quello dello sport è un settore dove si vive un periodo di grandi difficoltà e incertezze. A parte casi limitati, che riguardano soprattutto le discipline individuali, l’attività agonistica è al momento quasi del tutto sospesa, ma è anche la normale routine degli allenamenti a risultare compromessa in maniera pesante, con gli sport di squadra in pratica fermi ai box.

Con il passare delle settimane, inoltre, si fa sempre più sottile il confine tra attività all’aperto e al chiuso, tra quelle di contatto oppure no, con l’obbligo del Green pass ormai generalizzato a tutti i livelli, soprattutto per quanto riguarda i ragazzi con almeno dodici anni. La differenza, infatti, riguarda solo la tipologia di certificazione verde, con quella rafforzata o base, mentre l’autocertificazione è riservata unicamente agli under 12.

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