Chiuse le pagine social del Magazzino Parallelo di Cesena

Una serata per presentare un libro su “QAnon” (movimento cospirazionista di estrema destra filo trumpiano) è costata cara al Magazzino Parallelo di Cesena.
«In una sorta di curioso e paradossale contrappasso, segnaliamo – spiegano dal circolo Arci – che senza preavviso né possibilità di replica, la nostra pagina Facebook e quella dei suoi amministratori sono state disabilitate in maniera definitiva, portandosi via migliaia di immagini, post, chat, documenti e i contatti di quasi 20.000 followers e amici. Non sappiamo spiegarci le motivazioni di questa chiusura, anche se ipotizziamo che l’algoritmo di Facebook possa aver rilevato la parola Qanon nella descrizione dell’evento e avviato la chiusura dei nostri account perché ritenuti vicini al cospirazionismo, quando invece il libro che presenteremo è un’inchiesta critica sul fenomeno. Si tratta di un fatto gravissimo che denunciamo qui e che non esiteremo a sottoporre ai nostri avvocati per eventuali azioni legali».

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