Chiude l’aeroporto Marconi, traffico su Forlì

Chiude l’aeroporto Marconi, traffico su Forlì

A settembre, per una settimana, l’aeroporto Marconi di Bologna sarà chiuso per manutenzione alla pista. Durante questo periodo, si pensa di deviare il traffico a Forlì. L’aeroporto di Forlì, che ha terminato il suo rinnovo da poco, è al momento fermo per terminare le analisi e ritornare a funzionare regolarmente. Senza interventi, è prevista la riapertura tra qualche mese.

Per questo motivo, Simona Vietina, parlamentare e sindaco di Tredozio, sta presentando un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro per le Infrastrutture per accelerare la rimessa in servizio dello scalo scelto come sostituto bolognese.

Il principale aeroporto dell’Emilia Romagna, il Marconi di Bologna, ha una localizzazione molto comoda, con la sua ubicazione nei pressi dell’autostrada adriatica e della tangenziale, vicino allo svincolo con la Bologna-Verona.

Al piano terra si trovano gli arrivi, la zona check-in e la consegna bagagli, mentre al primo piano ci sono gli imbarchi con i controlli di sicurezza, sia nell’area Schengen che fuori dall’area. Vicino agli arrivi è presente l’ufficio turistico per dispensare utili informazioni su Bologna.

Se si arriva all’aeroporto Marconi con l’auto, sono disponibili diversi parcheggi, sia quello ufficiale che il parcheggio aeroporto Bologna Marconi low cost privato. L’aeroporto è fornito anche di molti servizi per ogni esigenza: dai parcheggi express per una sosta breve ai parcheggi low cost con navetta tra il terminal e il parcheggio.

Si può godere anche del servizio CarValet, grazie al quale viene inviato un autista a prendere l’auto direttamente davanti all’aeroporto e a riportare l’auto al terminal in tempo per quando si arriva dal viaggio.

Per chi arriva a Bologna, sono disponibili diverse compagnie di noleggio auto mentre, per chi giunge e per chi parte, è a disposizione un supermercato Carrefour per acquistare qualcosa da portare con sé. Se non si vuole utilizzare l’auto, si può utilizzare BQL, il servizio navetta con partenze ogni 11 minuti che collega l’area arrivi dell’aeroporto Marconi con la stazione centrale di Bologna, con due soste intermedie. In alternativa, si può utilizzare un taxi.

All’interno dell’aeroporto è a disposizione il Wi-Fi gratuito, un’area lounge, bar e ristoranti, oltre al deposito bagagli.

Se l’aeroporto di Forlì sarà in grado di sostituire pienamente il Marconi di Bologna, rimane un punto interrogativo: ci vorrà un po’ di adattamento per i passeggeri per la settimana che va dal 16 al 21 settembre prossimi. Occorre, innanzitutto, la certezza che l’aeroporto sarà fruibile e questo dovrà essere fatto in tempi brevi, in modo da poter rodare Forlì prima di fargli pervenire il traffico bolognese.

L’interrogazione dell’esponente di Forza Italia Vietina arriva in un periodo di emergenza sanitaria. La vicenda del Coronavirus che ha colpito grandemente anche l’Emilia Romagna, ha portato a procrastinare molte importanti discussioni negli organi di governo e legislativi. Ma il sindaco di Tredozio sollecita sull’argomento: la pandemia in corso ha già provocato notevoli danni all’economia locale e non vuole rischiare di aggiungere errori che possono essere evitati a questa situazione fuori dal controllo delle autorità.

Riportando l’attenzione sul problema, si spera che si trovi anche una soluzione definitiva al problema dell’aeroporto di Forlì, chiuso nel 2013, e che ora si sta avviando verso la riapertura. Mancano le ultime procedure, il collaudo dei vigili del fuoco e l’assunzione delle forze dell’ordine che devono essere presenti nel terminal.

A quel punto, sarà necessario riprendere i contatti con le compagnie aeree che, come si può immaginare, dopo sei anni si sono quasi dimenticate di Forlì. La messa a regime è stimata per il 2021.

Appare, quindi, una combinazione fortunata per Bologna trovare un aeroporto nuovo di zecca e praticamente libero a disposizione per la sua settimana di manutenzione, anche se sarà una settimana difficile per i passeggeri, alle prese con una struttura semichiusa e che non potrà disporre di tutti i servizi presenti in un aeroporto abituato al traffico di viaggiatori.

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *