Chiude a Igea Marina il maxi-cantiere per il ripascimento del litorale

BELLARIA IGEA MARINA. Cento giorni di lavori, h 24 senza fermarsi, e il ripascimento di 11 chilometri di costa romagnola è ormai concluso. Dopo tre mesi e 50.390 ore di attività tra mare e spiaggia, si completa in questo fine settimana, con il cantiere di Igea Marina, nel riminese, il maxi-intervento da 1 milione e 500 mila metri cubi di nuova sabbia voluto dalla Regione per rinforzare il litorale. Un’opera da oltre 19milioni e mezzo di euro che ha interessato sette località adriatiche, da Punta marina, nel ravennate, a Misano, nel riminese, passando per il forlivese-cesenate. Il cantiere ha preso avvio il 7 febbraio scorso, e si è concluso nel pieno rispetto del cronoprogramma annunciato, assicurando il regolare avvio dell’imminente stagione balneare. Il primo mese è servito per gli allestimenti iniziali, in particolare per l’assemblamento di due condotte in acciaio realizzato sulla spiaggia di Riccione.

Proprio a Riccione, è presente una lunga spiaggia priva di barriere frangiflutti e scogliere, adatta quindi ad allestire gli oltre 6 chilometri di tubazione utilizzati per trasferire a terra i sedimenti estratti al largo dalla draga. Due, in particolare, le condotte realizzate: una di 4 chilometri 300 metri, l’altra di 1.800 metri. La sabbia utilizzata per arricchire le spiagge è sottomarina, prelevata 50 chilometri al largo del porto di Ravenna a 40 metri di profondità. La ditta esecutrice dei lavori è la SIDRA (Soc.tà Italiana Dragaggi) appartenente al gruppo belga DEME, una tra le più importanti imprese mondiali di dragaggio.

“Le attività sono proseguite a ritmi battenti anche nei giorni festivi: una prova di grande efficienza sia da parte dei tecnici regionali, che hanno progettato e diretto i lavori, sia dell’impresa che li ha eseguiti- ha commentato Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente e Difesa del suolo e della Costa, presente stamattina a Bellaria per fare il punto sulle opere svolte-. Abbiamo impiegato un anno tra lo stanziamento delle risorse in bilancio, l’approvazione del progetto, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori. Era necessario fare bene e velocemente. Con il Progettone 4- ha concluso l’assessore- arriva dunque una risposta concreta alla criticità dell’erosione costiera che minaccia le nostre spiagge e alla necessità di promuovere l’economia blu, che ha tanto importanza per la ricchezza della comunità romagnola e regionale”.

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