Da chiarire se i parchi siano luoghi sensibili. Tar sospende chiusura sala slot a Faenza

Da chiarire se i parchi siano luoghi sensibili. Tar sospende chiusura sala slot a Faenza

FAENZA. Il dubbio da dirimere è se i parchi con attrezzature per il tempo libero siano o meno tra i luoghi sensibili. In attesa di questo chiarimento, per ora una sala scommesse in via Renaccio a Faenza, che era stata chiusa, può riaprire. Almeno fino al 27 maggio, quando il caso tornerà davanti al giudice. A stabilirlo, come riporta Agipronews, il Tar dell’Emilia-Romagna nell’ordinanza con cui accoglie la richiesta di sospensiva presentata dalla società titolare dell’esercizio. Lo scorso novembre, infatti, l’Unione della Romagna faentina aveva imposto alla sala il “divieto di prosecuzione dell’attività” per il mancato rispetto della distanza minima (500 metri) dai luoghi sensibili, come previsto dalla legge regionale sul gioco. Secondo il tribunale amministrativo però, il ricorso contiene “elementi in base ai quali si rende opportuno, ai fini di una migliore tutela di entrambe le parti in causa, una celere fissazione dell’udienza pubblica di discussione della controversia”, spiega ancora l’Agenzia di stampa giochi e scommesse. La società ha sollevato obiezioni sull’inclusione tra i luoghi sensibili anche dei “parchi pubblici che siano intestati e che abbiano attrezzature per il tempo libero”. In attesa della pronuncia la chiusura della sala scommesse è stata sospesa.

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