Chi scrive alla posta del cuore?

Chi scrive alla posta del cuore?

Ma davvero esistono persone che nel 2019 scrivono a una posta del cuore? La gente non ha di meglio da fare?
Giada

Cara amica, la risposta è sì, esistono e sono numerose. Alcune, peraltro, militavano nella categoria del “io mai” fino a che è successo qualcosa che ha fatto prendere loro la penna e metter giù due pensieri dubbiosi indirizzati a qualcuno che ispira loro fiducia (si fa per dire, tutto o quasi arriva per mail). Hanno di meglio da fare? Probabile, e di certo torneranno a farlo appena pigiato il tasto “invia”. Io sono felice di essere depositaria di storie, e di quella fiducia di cui sopra. Se Lei è tra gli alfieri del “io mai” magari le nostre strade non si incroceranno. Fino a che…(ma questa è un’altra storia, la Sua, che aspetta di essere raccontata, e secondo me Lei ce l’ha già in canna, nel momento in cui scrive a una posta del cuore per dire che non scriverebbe mai a una posta del cuore).

“Anche quest’anno niente vacanze insieme. Abbiamo provato a organizzarle, o meglio ci ho provato io, ma lui non sapeva quando aveva le ferie, se le avrebbe avute, quanto sarebbero durate, e non sapeva nemmeno bene dove gli sarebbe piaciuto andare. Diciamo che il suo grado di entusiasmo era pari a zero. Così siamo bella ad agosto e non si va da nessuna parte. Io avevo aspettato tanto di poter andare da qualche parte con lui.”
Adele

Ahia. Dalla Sua mail pare che non sia la prima estate in cui le cose prendono questa piega, e magari è solo accoppiata con un uomo indeciso alla massima potenza, di quelli che pure in pizzeria per ordinare la solita prosciutto e funghi ci impiegano eoni e tu nel frattempo vedi tutta la vita scorrere davanti e vorresti alzarti platealmente e gridare al cameriere il titolo di un film di Almodòvar, cioè “Che ho fatto io per meritare questo?”. In tal caso, auguri: il superindeciso è un genere di fidanzato o marito che scartavetra i nervi a tutte.
Però, in ogni caso, io partirei, Adele: da sola, con amici, con un gruppo, tutto è preferibile al restare a casa con l’indeciso, covando esasperazione e rancore nei suoi confronti. Magari davvero lui non sa se può svacanzare o per quanto, tutto può essere, ma è il livello di entusiasmo pari a quello di uno stipite che è deprimente. Non dico che uno debba mettersi a fare il cheerleader quando Lei tira fuori la Lonely Planet, e magari (è più frequente di quanto si pensi) a lui viaggiare non piace granché e non ha il coraggio di dirlo (è uno stigma sociale di non poco conto), però lui è lui, e Lei è Lei, per cui organizzi un last minute, faccia la valigia, parta, veda posti belli e si riposi. Sai mai che questo, oltre a essere un bel break per entrambi, non dia un po’ di verve al Suo indeciso, quando la rivedrà rilassata e abbronzata (nota per i non romagnoli: “siamo bella ad agosto” è preso in prestito dal dialetto, e significa “siamo quasi arrivati ad agosto”).

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