Ex hotel Pino: in consiglio comunale a fine gennaio attesa la prima approvazione del nuovo progetto. Si trasformerà in una villa bifamiliare con volumi edilizi ridotti di due terzi rispetto quelli odierni. Ciò in base all’Accordo operativo proposto al Comune dalla proprietà. Proprierario del complesso è l’imprenditore calzaturiero sammaurese Gianvito Rossi, che nel frattempo avrebbe presentato istanza per procedere con l’abbattimento dei cadenti fabbricati chiusi e inattivi da diciotto anni, ridotti oramai allo stato di ruderi. L’intenzione sarebbe quella di anticipare in tal modo le opere di smantellamento e le demolizioni - anche rispetto alla stagione turistica - dei vecchi stabili, ubicati lungo il centrale viale Anita Garibaldi che collega il centro urbano a quello balneare storico, sul quale si affacciano eleganti e pregevoli ville e villini di primo Novecento.
Cesenatico, primo passaggio in Consiglio per il progetto di recupero dell’ex Hotel Pino
Il progetto
Il progetto di rigenerazione urbana prevede la riduzione di oltre due terzi degli attuali volumi, con la creazione di una villa bifamiliare su due piani con annessa piscina, al posto del vecchio albergo-ristorante, allo stato odierno fabbricato incongruo visto in contesto al pari d dell’annessa casa del custode diroccata. L’accordo prevede il versamento nelle casse comunali di 600 mila euro. Sono destinati alla contribuzione per la sistemazione della rete fognaria e dei marciapiedi del vicino asse commerciale di viale Leonardo da Vinci. Ciò che sopravviverà al vecchio albergo-ristorante, ritrovo per più generazioni di cesenaticensi, sarà solo in villino Liberty a testimoniare del “bel tempo” che fu. Conservato al suo posto in angolo tra il viale e il canale, ma da bonificare e rimettere a nuovo. Lo cchema dell’accordo prevede, infatti, la demolizione dell’hotel e ristorante dismesso e con questo la casa del custode in aderenza; la successiva costruzione di un nuovo edificio a destinazione residenziale, che porterà a una riduzione dei volumi a meno 77%. di quelli odierni. I pratica gli attuali 1.300 metri cubi si passera a 350, con la prospettiva di maggiori varchi visivi lungo il viale Anita Garibaldi.
Commissione poi consiglio
L’accordo operativo Ex hotel Pino sarà presentato e discusso in Commissione Assetto territoriale e Urbanistica lunedì e tre giorni dopo sarà messo ai voti in Consiglio comunale. Il progetto si presenta in avanzata fase di elaborazione dalla documentazione che risulta e già visibile sui siti del Comune. Perciò i tempi d’intervento potrebbero accorciarsi. Con anche la messa a bando entro il 2027 dei lavori di sistemazione di viale L. Da Vinci,
L’hotel Pino
Si tratta di un’occasione importante di riqualificazione di questo tratto di città. L’ex Hotel ristorante Pino, infatti, nel corso degli anni, causa lo stato di inutilizzo, ma anche i pregressi contenziosi e passaggi di mano, ha subito un progressivo decadimento e degrado. Tanto che in pieno centro storico-urbano, l’edificio rappresenta una forte criticità, per l’impatto che ha su una delle zone più centrali e frequentate di Cesenatico. Soggetto a inesorabile disfacimento, infiltrazione d’acqua, a lungo rifugio e dimora di gabbiani e piccioni. Se l’iter sarà breve vista anche la fase avanzata dell’istruttoria tecnica, il progetto potrebbe essere arrivare alla sua fase esecutiva entro il 2026.