Una fiumana di gambe e di cuori uniti dalla consapevolezza che l’Alzheimer non è solo una malattia ma una sfida sociale da affrontare insieme ha concluso al meglio oggi, camminando o correndo, ognuno col proprio passo, il programma organizzato dalla Fondazione Maratona Alzheimer.
Partite di mattina da Cesena, con traguardo al Parco di Levante di Cesenatico, la Mezza maratona e la Grande marcia per i diritti delle persone con Alzheimer,ì hanno messo insieme 4.500 partecipanti.
Al via dallo stadio di Cesena, per la marcia non competitiva mattutina, su tre diverse distanze, insieme ai 3.500 partenti presenti anche Francesca Lucchi, in rappresentanza della regione Emilia Romagna, Enzo Lattuca, sindaco di Cesena, e Gaia Morara, assessora del Comune di Cesenatico.
La Mezza maratona ha invece preso il via in piazza del Popolo, dove erano attesi 990 atleti iscritti. In 881 hanno tagliato il traguardo, ricevendo la medaglia dell’edizione 2026, decorata con due simboli caratteristici di Cesenatico: il grattacielo e la ruota panoramica. A imporsi tra gli uomini è stato Michele Pastorini e tra le donne Arianna Lutteri (altro servizio a pagina 45).
Tra gli elementi distintivi di questa 15a edizione ha avuto un ruolo di primo piano il progetto di sostenibilità “Run drink return”, che ha eliminato l’utilizzo di materiali monouso, sia lungo il percorso sia al village. Tutti i partecipanti hanno potuto utilizzare bicchieri in plastica rigida riutilizzabile, evitando così il consumo di oltre 30mila usa e getta. Sempre nel segno della sostenibilità ambientale, è stato inoltre garantito il servizio navette.
Il Parco di Levante aveva iniziato già in precedenza ad animarsi con le prime iniziative, tra cui la “Dog walking”, con oltre 150 cani presenti, mentre circa 25 persone con fragilità hanno partecipato alla “Evergreen walk”, in un momento di condivisione e movimento all’aria aperta e quasi 100 bambini avevano partecipato alla “Kids Run”, lungo i sentieri del Parco di Levante.
Fondamentale il supporto dei runner solidali, che sostengono la raccolta fondi destinata alla ricerca. Per l’edizione 2026 sono stati raccolti 6.585 euro
Essenziale per la riuscita dell’evento la generosità di oltre 600 i volontari. C’è chi ha realizzato i pacchi gara, chi preparato materiale per i partecipanti, chi si è occupato delle iscrizioni, chi ha gestito gli allestimenti, che ha fornito cibi e bevande, come il gruppo delle Cucine Popolari di Cesena che al raduno allo stadio dei partecipanti alla marcia hanno distribuito prima della partenza pane montanaro con cioccolato
La Fondazione Maratona Alzheimer, oltre a tutti loro, ringrazia «istituzioni, partner e sponsor che di anno in anno sostengono con costanza e spirito di comunità l’evento.
Infine, sottolinea anche l’utilità concreta dell’iniziativa: i fondi raccolti serviranno per sostenere i diritti, la cura e la ricerca Alzheimer, e in particolare il progetto Caffè Alzheimer diffuso, il Centro di documentazione studio e ricerca Alzheimer e il giardino Alzheimer.