I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Forlì-Cesena, nell’ultimo periodo hanno individuato 8 lavoratori non preventivamente comunicati al centro per l’impiego (in nero), nonché diverse inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
In particolare tra le irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche, sono stati individuati, in un albergo di Cesenatico, 5 lavoratori in nero. I Carabinieri del NIL hanno conseguentemente adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, sino ad avvenuta regolarizzazione del personale dipendente ed il datore di lavoro è stato sanzionato per un importo pari a circa 22.000 euro.
In un’altra struttura ricettiva di Gatteo Mare, sono stati individuati 2 lavoratori in nero. Il titolare della struttura è stato pertanto sanzionato per l’impiego di manodopera irregolare per un importo di circa 11.000 euro. Anche in questo caso è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero.
Sottoposti a verifica ispettiva anche diversi esercizi pubblici nell’area cesenate ove sono state riscontrate diverse irregolarità ed in particolare, presso un ristorante, è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in nero su 7 impiegati. Il titolare è stato sanzionato per un importo pari a circa 6.400 euro; in altri due esercizi pubblici i rispettivi titolari sono stati sanzionati per il mancato aggiornamento del documento di valutazione del rischio (DVR) e l’omessa consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI) ai dipendenti, per un totale di oltre 5.000 euro.
Infine è stata sottoposta a verifica un’attività produttiva del territorio forlivese operante nel settore dell’imbottito, il cui legale rappresentante è stato sanzionato per la per la mancata effettuazione della valutazione dei rischi, l’inadempimento degli obblighi formativi e l’omessa sorveglianza sanitaria. Nei confronti dell’azienda è stato adottato il provvedimento della sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sono state irrogate sanzioni per circa 10.000 euro.
Nel complesso sono stati emessi 4 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, individuati 8 lavoratori in nero e irrogate sanzioni per oltre 50.000 euro.