Gelato? Non proprio, o meglio, non come lo intendono gli esseri umani. Per l’azienda di Francesco Mattei l’obiettivo è uno solo: dare al cane un momento di benessere in sicurezza. «Non voglio fare un gelato per cani con la pretesa di umanizzare gli animali. L’antenato del cane, il lupoide, per un suo imprinting primordiale ha sempre mangiato roba fredda, dal terreno ghiacciato. Inoltre il cane necessita anche di cibo idrolizzato e di componenti minerali che permettano di assorbire meglio l’acqua».
L’idea nacque nei primi anni 2000, quando Mattei aprì la sua spiaggia per cani a san Vincenzo, nel parco naturale del Rimigliano. Il cane di una cliente fu vittima di un colpo di calore, e già allora erano numerose le persone che davano al proprio cane il gelato per umani, nonostante fosse nocivo, per combattere le ore più calde: «I cani si raffreddano o dalle zampe o dalla lingua, per questo in estate la tengono sempre fuori».
Da lì partirono le prime sperimentazioni, inizialmente artigianali e poi man mano sempre più scientifiche, per realizzare un prodotto che potesse dare lo stesso sollievo ed essere al contempo benefico. Ottenuto il brevetto nel 2024, Mattei e la sua compagna non hanno perso tempo, e hanno installato il loro primo laboratorio poco lontano da Valverde. Per la produzione si attendono gli ultimi permessi dell’Ausl, la commercializzazione di “Slurpy – il suo momento gelato” è prevista a partire da questo mese. Una coppetta costerà 3,90 euro, i gusti, senza zuccheri e a base di frutta, saranno 5, ognuno con un diverso effetto benefico in base agli ingredienti, che, come dichiarato da Mattei, sono tutti naturali e di origine italiana.
Nel processo di produzione il “gelato” viene pastorizzato, omogeneizzato, maturato e mantecato. Contiene fruttoligosaccaridi, che aiutano l’idratazione, e calciocarbonato, che fa bene alle ossa. Tutte caratteristiche positive che potrebbero far gola anche agli umani. Alla domanda chiave Mattei risponde: «Tecnicamente è commestibile per gli esseri umani, e nove volte su dieci i cani lo preferiscono ad alimenti alternativi, ma per noi non ha un gran sapore».