La Regione Emilia-Romagna unisce le forze con l’Università di Bologna per introdurre una strategia innovativa nella lotta al granchio blu, la specie aliena invasiva che negli ultimi tempi sta minacciando l’ecosistema marino e l’economia alieutica della costa adriatica. Attraverso il progetto sperimentale denominato “Octo-Blu”, ricercatori ed esperti puntano a valutare il possibile impiego del polpo come risorsa biologica per il contenimento del crostaceo. Trattandosi del suo predatore naturale per eccellenza, l’introduzione mirata e lo studio del comportamento del cefalopode potrebbero infatti rappresentare una soluzione sostenibile e a impatto zero per mitigare l’emergenza nelle acque regionali. Intervista al professor Oliviero Mordenti, docente del Dipartimento di scienze mediche veterinarie dell’Università di Bologna. Il rilascio dei polpi in mare è avvenuto questa mattina al largo di Cesenatico.
Cesenatico, scatta il progetto “Octo-Blu”: la Regione e l’Ateneo schierano il polpo contro il granchio alieno VIDEO e FOTOGALLERY