A Cesenatico sono terminati nei giorni scorsi due importanti interventi per il ripristino di due impianti di sollevamento con un investimento da 200.000 euro per adeguare queste infrastrutture alle esigenze della città in virtù del cambiamento climatico degli ultimi anni. Si è intervenuti su due impianti che agiscono sulle acque meteoriche, dunque cruciali in caso di eventi alluvionali o precipitazioni straordinarie. Nell’impianto denominato “Ex-Vigili” - all’incrocio tra via Squero e via Matteucci - è stata sostituita la valvola di ritegno ed è stata installata una nuova idrovora oltre a una elettropompa sommergibile; nell’impianto denominato “Metano Bianca” - sulla SS16 in corrispondenza della stazione ferroviaria - sono stati sostituiti quadro elettrico e sensori: è stato installato un inverter e il galleggiante è stato sostituito con sonde a radar.
In tutto il territorio di Cesenatico, gli idrovori sono 13 e servono per “pompare” le acque bianche durante le piogge, in quanto la maggior parte del territorio non riesce a “scaricare” le acque piovane. Parliamo quindi di infrastrutture fondamentali per garantire la sicurezza idraulica di Cesenatico.
Così il sindaco Matteo Gozzoli: «Dall’alluvione di ottobre 2024 abbiamo messo in campo - grazie al finanziamenti regionali - 450.000 euro di investimento per intervenire sugli impianti di sollevamento e gli idrovori del territorio. I sistemi che abbiamo a Cesenatico sono datati, spesso non più funzionali e per questo abbiamo eseguito una mappatura precisa del territorio prevedendo interventi ampi che possano procedere a stralci. Questi primi lavori da 200.000 euro sono l’inizio di queste opere che spesso “non si vedono” ma che diventano fondamentali per la tenuta e la sicurezza del territorio».