Controlli a tappeto della Polizia di Stato durante l’ultimo fine settimana a Cesenatico e San Mauro Mare per garantire la sicurezza del primo grande esodo di agosto. Cento agenti e venticinque volanti, coperte nell’arco delle ventiquattr’ore, hanno presidiato gli accessi e le vie del centro, identificando oltre 320 persone e ispezionando un centinaio di veicoli, oltre a placare alcune isolate liti estive e monitorare i quartieri interni contro i furti.
Proprio contro i reati predatori si registrano due interventi chiave. Nella notte tra domenica e lunedì, dopo la segnalazione di una giovane coppia di Cesena a cui era stato sottratto lo zaino con cellulari e documenti mentre faceva il bagno ai Giardini a Mare, i poliziotti hanno perlustrato la spiaggia con le torce ritrovando la refurtiva intatta abbandonata tra i lettini di un bagno adiacente, verosimilmente dopo la fuga dei ladri spaventati. Straordinario gesto di civismo, invece, da parte di due giovani lavoratori del Bangladesh di un hotel cittadino che, dopo aver trovato per strada in centro un fagotto contenente 900 euro in contanti, lo hanno subito consegnato alla volante. Il denaro è stato restituito a un sollevato pensionato ottantenne di Cesenatico, che ha poi voluto incontrare di persona i due ragazzi per ringraziarli.
Intensa anche l’attività del Presidio di Cesenatico sul fronte dell’immigrazione clandestina, culminata con quattro denunce complessive e altrettanti provvedimenti di allontanamento. Tra questi figurano l’Accompagnamento alla Frontiera Aerea di Bologna per due cittadini albanesi e la notifica di espulsione per altri due connazionali. Emblematico il caso di un ventiseienne albanese con precedenti per spaccio che, fuggito alla vista dei controlli in un parco lasciando cadere il proprio borsello con documenti e cellulare, si è presentato qualche giorno dopo negli uffici di polizia per chiederne la restituzione: le verifiche immediate ne hanno accertato la presenza irregolare sul territorio nazionale, facendo scattare l’ordine di espulsione.