A dieci anni dalla sua scomparsa le tende di Dario Fo sono ancora ben piantate nella sabbia e nell’immaginario comune del lungomare di Cesenatico.
Il cittadino onorario, che nel 1998 le aveva ideate in collaborazione con Orlando Piraccini e Marta Zani, ha lasciato così alla sua oasi di pace non solo un’eredità duratura, ma anche una mostra a cielo aperto, nonché spazio di debutto per i giovani artisti romagnoli.
Oltre ai ragazzi dell’accademia di belle arti di ravenna, che le dipingono sin dalla prima edizione, a quella di quest’anno, centenario della nascita dell’artista varese, collaborano anche la stamperia Pascucci, e il centro socio-occupazionale “La Nuova Famiglia di Cesenatico” con quattro tende da loro realizzate.
Le tende parasole, realizzate artigianalmente sul modello di quelle utilizzate prima degli ombrelloni, verranno disposte sulla spiaggia libera tra la ruota panoramica e il bagnasciuga, e vogliono essere un pretesto per far dialogare l’arte con il pubblico in un luogo informale come il litorale. Vi resteranno fino alla loro vendita, che avverrà nel corso dell’estate tramite l’asta annuale e il cui ricavato verrà destinato a progetti sociali.
L’inaugurazione avverrà il 23 giugno alle ore 18 sull’arenile di fronte a piazza Andrea Costa.