Al via questa sera “Azzurro come il pesce”, la manifestazione che trasforma il cuore pulsante di Cesenatico in un percorso sensoriale tra sapori antichi e tradizioni vive, che proseguirà fino a domenica. Le banchine del porto canale, disegnato da Leonardo da Vinci, diventano il palcoscenico di un’esperienza enogastronomica diffusa, dove l’identità marinara si racconta attraverso il profumo del pesce fresco, la musica e l’artigianato.
Protagonista dell’edizione di quest’anno è la canocchia. Il pregiato crostaceo dell’Adriatico sarà infatti il filo conduttore delle proposte culinarie negli stand distribuiti tra Ponente e Levante. Dalle ricette della tradizione romagnola alle interpretazioni gourmet, la parola d’ordine resta la qualità. Tutti i piatti saranno preparati secondo un disciplinare rigoroso che prevede l’utilizzo esclusivo di pesce locale, valorizzando filiera corta e marinerie del territorio. “Solo pesci di casa nostra”, è il principio che guida l’intera proposta gastronomica.
Ma “Azzurro come il pesce” non è soltanto cucina. L’evento coinvolge l’intero centro cittadino, da corso Garibaldi a piazza Pisacane, passando per viale Porto e via Anita Garibaldi, con mercatini di artigianato e prodotti tipici attivi da domani. Il programma si arricchisce anche di momenti culturali e divulgativi: alle 16 il Centro universitario “Massimo Trentini” ospita un incontro sul progetto europeo “Optima”, dedicato alle buone pratiche nell’acquacoltura dei molluschi. Sabato 25 aprile spazio invece alla storia e alle tradizioni marinare con il Centro Studi Calisesi-Museo dei Pescatori, che propone un tour guidato e laboratori quotidiani di nodi marinari. Per le famiglie arriva anche la “Caccia al Timbro Azzurro”, un percorso ludico tra via Leonardo da Vinci e il museo. L’iniziativa è promossa dal Comune insieme a Confesercenti, Confcommercio e RomagnaBanca.