Allenamenti intensi, sudore e urla liberatorie: dopo tanto impegno, sono arrivate numerose soddisfazioni per i Rooster di Cesenatico. Un team che si dedica all’Ocr: Obstacle Course Race. Lo scorso febbraio, numerosi atleti romagnoli del Team Rooster sono stati premiati a livello nazionale, durante il Gala degli Obstacle Sport che si è svolto al Living Place Hotel di Bologna. Asia Rinaldi, ha primeggiato nella categoria junior, nella supersprint, nello sprint e anche nel percorso short. Sempre, nella supersprint hanno conquistato il primo posto, Roberto Bruno (Youth) e Luca Antonelli (Master). Al secondo posto, Marco Rinaldi (master) e Denis Beltramini (senior). Nel campionato Sprint, secondo posto per Manuel Cesari (under 15). Filippo Angelini (under 40) e Arianna Battaglia (under 40), hanno conquistato il podio. Nella short, secondo posto per Andrea Dalla Chiesa (under 30), terzo per Roberto Bruno (under 16).
Cesenatico, i Rooster fanno incetta di premi al Gala degli Obstacle Sport
Ocr
L’obstacle Course Race è una gara su un tracciato che prevede, durante il percorso, il superamento di vari ostacoli che mettono alla prova equilibrio, agilità e forza. Esistono diversi tipi di percorsi: quello standard varia dagli 8 ai 20 chilometri. Lo short va dai 2 ai 4 chilometri. Mentre il percorso sprint, è più breve e va dai 350 ai 450 metri con il terreno principalmente pianeggiante. Infine, il supersprint prevede un percorso prevalentemente rettilineo con tracciati a “L” o a “U” e va dai 60 ai 100 metri. «L’Ocr - spiega il cesenate Luca Antonelli, membro dei Rooster Cesenatico e della Federazione Italiana Obstacle Race per lo sprint - ti mette alla prova a livello fisico e mentale. I requisiti fondamentali sono ovviamente la forza nelle braccia, equilibrio, velocità e destrezza. Questo perché esistono vari tipi di ostacoli. Una buona parte sono di sospensione come, monkey bars, corde o anelli... una volta superati, poi, magari passi sotto ad una tavola di legno o scali una parete. Insomma spesso si arriva a fine gara con il fiatone e le mani bruciate». In base al tipo di percorso all’atleta, vengono forniti un certo numero di... braccialetti: 5 nella standard, 3 nello short... «Questi sono in relazione agli ostacoli che si affrontano: quando non si riesce a superare, il giudice “taglia” un braccialetto o assegna una penalità». Nello standard, l’atleta per recuperare ogni braccialetto perso deve effettuare un “Penalty Loop”, generalmente un peso da 20 chilogrammi da portare per circa 300 metri (si deve superare il traguardo con lo stesso numero di braccialetti ricevuti in partenza). Nello short, il giudice taglia un braccialetto per ogni ostacolo fallito. Nello sprint, ogni atleta ha tre chance per superare ogni ostacolo con, eventuale, penalità oraria. Infine nella supersprint, si hanno due tentativi, se falliti entrambi la prova verrà considerata nulla. Alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, l’Ocr debutterà nel pentathlon moderno.
Il team
«I Rooster sono nati quattro anni fa, dall’idea dell’allenatore, Marco Rinaldi. Ci alleniamo a Cesenatico alla palestra Bloom - dice Antonelli -. Siamo in continua evoluzione. Marco oltre a preparare gli atleti tecnicamente sul campo gara li segue anche con schede personalizzate su palestra o corsa in modo da rendere gli allenamenti efficienti e funzionali ai vari obiettivi individuali. Guardiamo ai mondiali a Limernik in Irlanda, ad agosto e agli europei di Sprint a Mantova (dal 9 al 12 luglio, ndr)». Molti atleti Rooster partecipano anche alle gare Spartan... «che sono più lunghe e puntano sulla corsa. Ci sono meno ostacoli di sospensione ma molti di forza: come catene o pesi da 50 chili da portare».