Cesenatico, gli albergatori: “Da migliorare la cura delle strade e il verde pubblico”

Cesenatico
  • 10 ottobre 2026

Gli albergatori di Cesenatico rinnovano le regole dell’associazione e chiedono al Comune “più attenzione al territorio”. L’assemblea straordinaria di Adac Federalberghi, riunita giovedì, ha approvato il nuovo statuto e discusso il bilancio dell’estate, tra risultati economici disomogenei e critiche al decoro urbano.

Predisposto dal consiglio direttivo, il documento si allinea sostanzialmente a quello di Federalberghi nazionale. La durata delle cariche passa da tre a cinque anni, con possibilità di rielezione fino a un massimo di tre mandati. La modifica riguarda presidente, vicepresidente, tesoriere, comitato di presidenza, consiglieri, collegio dei sindaci e collegio dei probiviri.

Nel direttivo entrerà anche il presidente dei Giovani albergatori Adac. Viene inoltre introdotto il collegio dei probiviri: tre membri, nominati dall’assemblea elettiva, chiamati a risolvere le controversie fra soci. Le nuove disposizioni scatteranno dalla prossima assemblea elettiva, prevista nel 2027.

Sul fronte turistico, i base ai dati diramati dalla Regione, Cesenatico ha registrato un incremento delle presenze, superando quota tre milioni fra gennaio e agosto. Il presidente Alfonso Maini ha però sottolineato che per le imprese, più dei numeri, conta l’utile: è la risorsa che permette di investire e migliorare l’offerta. «Abbiamo chiuso un’estate a due velocità», ha osservato. Dopo un inizio stentato, con meno turisti e soggiorni brevi, da metà luglio molte strutture hanno lavorato a pieno ritmo. Il recupero ha consentito risultati “mediamente positivi, pur con differenze fra chi è soddisfatto e chi ha sofferto maggiormente”.

Il confronto si è acceso sulla cura della città. Gli operatori hanno espresso “insoddisfazione per la manutenzione del verde, la pulizia delle strade e la gestione dei rifiuti da parte di Hera”, sollecitando interventi “più costanti e tempestivi”. Al Comune chiedono inoltre di comunicare con anticipo lavori pubblici, tempi e modifiche alla viabilità nel periodo fra fine settembre e maggio, per consentire a residenti e attività di organizzarsi. Per Maini resta strategica la clientela straniera, che soggiorna più a lungo e aiuta ad allungare la stagione: “Oltre alla camera e alla spiaggia, il turista pretende qualità, servizi, esperienze ed un territorio più curato”.

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