Cesenatico, dopo un anno di stop Caritas riparte con la distribuzione degli abiti usati

Dopo più di un anno di stop, per mancanza di locali disponibili, è ripresa “in convento” la distribuzione di vestiario e indumenti usati alle famiglie bisognose. Protagonista in questo servizio la Caritas cittadina, che dai primi mesi del 2025 si è trasferita con le sue attività nell’ex convento della Chiesa dei Cappuccini della diocesi di Cesena-Sarsina. Qui i volontari servono ogni giorno dell’anno il pasto ai poveri. Inoltre periodicamente avviene la consegna del pacco alimentare alle famiglia bisognose, oltre a funzionare come Centro d’ascolto e prima accoglienza.

Dettaglia il responsabile della Caritas cittadina Valerio Navarra: «In effetti dovevamo partire già un anno fa, con la distribuzione dei abiti usati; quando la Caritas aveva preso possesso di una parte dei locali del convento dei Cappuccini. Ma allora non c’erano locali disponibili. Con le famiglie povere che ce li continuavano a chiedere. Tra l’altro avevamo cose in giacenza in depositi, anche di fortuna, che erano state immagazzinate e impacchettate, alcuni capi di vestiario hanno subito danni, taluni purtroppo siano stati costretti a disfarcene in quanto in cattivo stato di conservazione». Superato il lungo periodo di sospensione la distribuzione è tornata a funzionare. «Da una settimana il servizio è stato finalmente riattivato, questo grazie al fatto che alcuni spazi si sono liberati. In precedenza sempre all’interno del convento erano occupati dalle Terziarie francescane. Avuto il via libera, nel giro di un mese abbiamo riallestito gli ambienti, sistemato le scaffalature nelle quali abbiamo appeso gli abiti usati, la biancheria, le calzature da poter consegnare alle famiglie che ce ne fanno richiesta».

Il centro per la distribuzione di indumenti usati continuerà ad essere aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, alla mattina, dalle 9 alle 11,30. Negli stessi giorni, si raccomandano Valerio Navarra e Ettore Rossi della Diaconia della Caritas della zona del mare per la diocesi, si ritirano anche indumenti puliti e in buono stato, dalle persone di buona volontà che si intendono donare per aiutare persone povere e le famiglie bisognose. Già subito nei primi giorni della riapertura del servizio, al portone della Caritas, nel convento di Largo Cappuccino hanno bussato dalle 20 alle 25 famiglie per chiedere di avere capi di vestiario, scarpe per bambini, tovaglie e biancheria per la casa. I locali espositivi destinati alla consegna degli indumenti hanno ricevuto la benedizione di don Altenio Beneditti, che presiede alle funzione religiose nella seicentesca Chiesa dei Cappuccini. Erano presenti i volontari Caritas, il parroco don Giampiero Casadei. Sono una quindicina i volontari (dei 40 che si occupano della attività della Caritas cittadina) che si alternano nella consegna e ritiro dei indumenti usati e donati.

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