Cesenatico, controlli in stazione: fratelli con il coltello a serramanico

CESENATICO. Continuano le attività congiunte di controllo da parte degli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Cesenatico. Anche in questa settimana i poliziotti hanno concentrato l’attenzione in quei luoghi ritenuti più esposti ai fenomeni di microcriminalità e/o alle attività di piccolo spaccio di sostanze stupefacenti, svolgendo una attività di prevenzione e repressione dei reati in genere, che passa anche attraverso l’identificazione di quei soggetti il cui comportamento e la presenza in un determinato luogo, ingenera sospetti negli agenti di polizia.
Tra questi luoghi vi rientrano anche le stazioni ferroviarie, soprattutto quella di Cesenatico che lunedì scorso è stata messa sotto osservazione dalle pattuglie dei due Corpi di Polizia per controllare i fruitori di quegli spazi e i passeggeri, soprattutto quelli in arrivo.
Tra gli altri, gli agenti del Presidio di Polizia di Cesenatico e della Polizia Locale, hanno identificato, nell’atrio della stazione ferroviaria, due fratelli originari della provincia di Ferrara che seduti in prossimità della biglietteria erano intenti a conversare. Dall’accertamento sulla loro identità, è emerso che tutti e due i fratelli sono conosciuti dalle forze dell’ordine per delitti contro il patrimonio e il più giovane risulta sottoposto anche alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali che prevede determinate limitazioni negli spostamenti fuori dal comune di residenza. Considerato che entrambi i fratelli dimostravano un immotivato nervosismo, gli agenti hanno proceduto ad un accertamento più approfondito a carico dei due, invitando gli uomini a mostrare eventuali oggetti detenuti illecitamente. Dopo qualche rimostranza, entrambi hanno consegnato un coltello a serramanico che tenevano celati nei marsupi portati a tracolla, di cui non hanno saputo giustificarne il possesso.
Al termine degli accertamenti, non ravvisandosi altre criticità, gli stessi sono stati allontanati e notiziati che si procede a loro carico con la denuncia alla Procura della Repubblica di Forlì per violazione della normativa sulle armi, essendo stati trovati in possesso di armi od oggetti atti ad offendere di cui è vietato il porto fuori dalla propria abitazione, senza giustificato motivo. I coltelli a serramanico sono stati invece sottoposti a sequestro penale, in attesa di valutazione da parte dell’autorità giudiziaria.