Il mondo della pesca si è fermato per protesta contro il caro carburante e anche Cesenatico ha aderito alla mobilitazione. I lavoratori del comparto pesca si sono fermati e hanno ricevuto la visita del sindaco Matteo Gozzoli. Inevitabili le ripercussioni sui banchi del mercato del pesce e in prospettiva nelle vendite della grande distribuzione.
Così Claudio Cesarini, presidente dell’Associazione Produttori di Cesenatico: “Oggi ci siamo ritrovati per protestare contro un caro gasolio che sta mettendo in ginocchio tutti. Viene colpito tutto l’indotto delle famiglie e chiediamo al Governo che ci dia una mano, perché non si può colpire in questo modo un settore primario”.