Cesenatico, cani al mare: fissati orari, zone e regole per entrare in spiaggia e fare il bagno

Anche i cani potranno godersi l’estate al mare a Cesenatico, ma solo raggiungendo la battigia attraverso la spiaggia libera ed esclusivamente in determinate fasce orarie, per un totale di 5 ore e mezzo: dalle 6 alle 8.30 e dalle 19 alle 22. Inoltre, potranno sguazzare nell’acqua, sempre in quegli orari, all’interno di corridoi opportunamente segnalati tramite boe e gavitelli di colore arancione e segnalati da appositi cartelli sull’arenile. Fanno eccezione a questa limitazione in fatto di orari due punti: le zone davanti alle spiagge libere tra il Canale Tagliata e il Bagno Camping e tra la Congrega Velisti e la spiaggia San Giacomo, dove la balneazione dei cani sarà possibile dalle 6 alle 22, con vigilanza a carico della Cooperativa Stabilimenti Balneari.

Sono alcuni dei paletti fissati nell’ordinanza balneare integrativa a quella regionale, pubblicata in questi giorni.

Si tratta di una questione che spesso crea malumori, sia tra gli amanti tra i cani, sia tra chi si sente disturbato dalla loro presenza negli stabilimenti balneari. La tendenza è comunque quella a una crescente apertura, per consentire agli amici a quattro zampe dell’uomo di scorrazzare anche in spiaggia, con i doverosi limiti per quel che riguarda la sicurezza, l’educazione dei proprietari e l’igiene.

Per quel che riguarda i bagni in mare, sono consentiti in porzioni della costa che sono state definite dettagliatamente: davanti a “Zona Cesarini” a Villamarina; a Valverde davanti alla spiaggia libera delle “Tamerici” e a quella tra il Bagno Schiuma ed Eurohotel; davanti alla spiaggia “Diamanti” a Boschetto; davanti a piazza Spose dei Marinai a Ponente; davanti alla spiaggia libera di piazza Costa vicino al grattacielo; in un tratto di 30 metri accanto alla spiaggia libera tra le ex colonie Futura e Perugia; nello specchio d’acqua antistante spiaggia libera tra il canale Tagliata ed il Bagno Camping Cesenatico a Zadina.

Resta la possibilità di organizzare specifici eventi e giornate di formazione dedicate ai cani di salvamento, con una disciplina meno restrittiva.

Infine, sono sempre più richieste e frequenti aree attrezzate per cani all’interno degli stabilimenti balneari, anche se pure in questo caso con criteri stabiliti in modo certosino.

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