Un attimo di distrazione, il buio della spiaggia e poi il panico. Sono stati minuti di pura angoscia quelli vissuti da una famiglia originaria di Cesena ma residente all’estero, in Italia per un breve periodo di vacanza. La serata, che doveva essere un tranquillo momento di festa in un noto ristorante vicino al Porto Canale di Cesenatico insieme ad alcuni parenti, si è trasformata in un incubo quando un bambino di 7 anni, Andrea (nome di fantasia), è improvvisamente scomparso dal raggio visivo dei genitori.
Cesenatico, bimbo di 7 anni si perde nella notte in spiaggia mentre i genitori sono al ristorante, lieto fine grazie alla Polizia e al proprietario di un bagno
L’allarme e le ricerche sulla battigia
I bambini stavano giocando sulla sabbia proprio davanti al locale. A dare l’allarme è stato il cuginetto che, non vedendo più Andrea al suo fianco, è corso subito a avvisare la madre e gli zii. In un istante la disperazione ha preso il sopravvento: la mamma del piccolo ha iniziato a percorrere a perdifiato la spiaggia fino alla battigia, mentre un poliziotto fuori servizio presente nel locale si è attivato per raccogliere i primi dettagli utili. Insieme al padre e a diversi clienti abituali dello stabilimento, si è creata una vera e propria catena umana per setacciare la zona, allargando il raggio delle ricerche anche alla strada adiacente.
Il ritrovamento a poche centinaia di metri
Sul posto è intervenuta immediatamente una volante del Presidio di Polizia di Cesenatico con i lampeggianti accesi. Poco dopo, durante il pattugliamento, gli agenti sono stati fermati dal titolare di un bagno situato a poche centinaia di metri di distanza: con lui c’era il piccolo Andrea, che si era avvicinato spiegando di essersi perso ma senza riuscire a indicare dove si trovassero i suoi cari. Ad affiancare gli agenti è giunta per prima la zia e subito dopo la madre, che informata del ritrovamento ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare il figlio.
La spiegazione e il finale con la Polizia
Ricostruendo l’accaduto, il piccolo ha raccontato che nel buio, per errore, aveva iniziato a seguire un’altra famiglia scambiandola per la propria. Quando si è accorto dell’inversione di rotta non è più riuscito a tornare indietro e si è affidato alle prime persone incontrate. Passata la grande paura, la vicenda si è chiusa tra i sorrisi: Andrea ne ha approfittato per salire a bordo dell’auto della Polizia, facendosi scattare qualche foto ricordo insieme al cuginetto con in mano la paletta d’ordinanza degli agenti. I genitori hanno poi espresso un sentito ringraziamento ai poliziotti e a tutti i cittadini che si sono mobilitati per le ricerche.