Altra iniziativa di “Soccorso letterario”. Una cascata di libri regalati a bambini e passanti a Cesenatico, sotto un pergolato di luci. A partire da una piazza Ciceruacchio, addobbata per il Natale. Sabato scorso, si è ripetuta, per la sua quinta edizione, l’iniziativa “Un libro in cambio di un abbraccio”, solo che qui, quest’anno, non ne sono stati donati un qualche centinaio, bensì più di 2.800. Mai un numero così alto: tutti impacchettati e infiocchettati con pazienza certosina.
Insomma, ancora una volta “Soccorso letterario”, con il suo ideatore, Antonio Castagnola, l’aviere dell’aeronautica militare in forza aeroporto di Pisignano di Cervia e diventato noto per questa iniziativa in tutta questa parte della Riviera, ha attivato nuovamente questa speciale molla per invitare alla lettura, avvicinando i libri ai lettori e gli autori a un più vasto pubblico. Così durante il 2025, al progetto “Soccorso letterario”, grazie ai tanti sostenitori, sono stati consegnati qualcosa come oltre 2.800 libri, da parte di lettori e lettrici non soltanto a Cesenatico, ma anche nelle località vicine, e questi doni, dopo averne proposto la lettura sono stati confezionati singolarmente. Con carta regalo e il logo di “Soccorso letterario” e poi regalati in piazza e per strada ai passanti.
L’Ape Piaggio sul porto canale
Sabato scorso lungo il porto canale, con la sua speciale “Ape Piaggio”, l’ideatore del progetto Antonio Castagnola e l’amica Mirna Mambelli, di fianco alla biblioteca, durante l’intero pomeriggio, sono riusciti a distribuire i 2.800 libri agli abitanti di passaggio e ai turisti. «C’è stato chi si fermava a chiedere il motivo del regalo, o comunque come funzionasse l’iniziativa, ma anche chi sulle prime rimaneva perplesse e titubante, pensava gli fosse stato chiesto qualcosa in cambio - racconta Castagnola -. Invece no, si trattava per davvero di un regalo. Così siamo riusciti a far accettare il libro in dono. La finalità dell’iniziativa era l’atto del donare e per i più piccoli l’aggiunta dell’incentivo alla lettura, donando loro anche un flaconcino di bolle di sapone. Bolle che volano in aria stimolano sempre immaginazione e fantasia».
L’amore per i libri
D’altronde “Soccorso letterario” è nato così, come un progetto che si pone come obiettivo il promuovere l’amore per i libri e la lettura, e lo fa attraverso diverse iniziative durante l’anno. Quella di sabato ha dimostrato d’essere l’essenza del progetto. «Abbiano ricevuto subito tanti ringraziamenti sui social - racconta Castagnola - la sera stessa anche da chi non aveva ricevuto il libro ideale, trattandosi di “un libro al buio”, quindi impacchettato con una carta che ne nascondeva titolo e contenuto (sono stati distinti solamente per categorie, bambini e adulti, ndr). Essendo un regalo, non si poteva rifiutare, anche per la curiosità che stimola sempre un libro».
“Arrivederci al prossimo anno”
L’appuntamento “Un libro in cambio di un abbraccio”, sarà ora per il prossimo anno, «sperando che i sostenitori continuino a credere nel progetto», raccomanda e confida nella propria missione il “libraio con le stellette”.