Cesenatico, al via i lavori di abbattimento dell’ex Colonia Santa Monica

Sono partiti i lavori di abbattimento dell’ex colonia Santa Monica di Villamarina. Diverrà un moderno ed elegante albergo, fronte mare lungo viale Carducci e l’obiettivo è essere pronti per l’estate 2028. È un intervento di riqualificazione urbana atteso dai primi anni Duemila. Il complesso edilizio è connotato dalla presenza di un corpo di fabbrica principale - peraltro già dalle linee armoniche -, edificato negli anni ‘60 dalla Caritas milanese. È stato oggetto nel tempo di più modifiche e aggiunte, con i successivi cambi di proprietà prima dell’entrata a far parte del gruppo della famiglia “Ricci Hotels”, che annovera tra Cesenatico e Gatteo Mare il possesso di una catena alberghiera, di cui fanno parte altre quattro strutture ricettive (gli hotel Valverde, Nettuno, Sport, Villa mia).

I lavori di adeguamento e trasformazione iniziarono già in parte nella primavera 2025, quando venne demolito l’antiestetico e posticcio manufatto, aggiunto da una precedente proprietà costituito da un’alta torre in cemento armato, sulla cui area è oggi previsto l’ampliamento del nuovo albergo che dopo anche la ristrutturazione completa del principale corpo di fabbrica si presenterà di quattro piani (attico compreso). È invece del 30 marzo del 2021 l’approvazione (a larga maggioranza) da parte del Consiglio comunale del permesso a costruire in deroga. Il progetto poi rimase fermo alcuni anni anche per via del Covid e della crisi turistica che rese necessaria una ricognizione dei costi per verificarne la sostenibilità economica. Ma in realtà le origini del processo di riconversione risalgono ai primi anni Duemila, in risposta al fatto che la colonia ormai abbandonata e degradata era diventata più che altro teatro di attività di microcriminalità e rifugio estemporaneo per senza dimora. Sanata la situazione, i passati lavori erano rimasti poi fermi fino al 2011, con la regolarizzazione delle difformità intervenute. Ma la vera svolta è arrivata solo dopo che il complesso edilizio è passato in proprietà al gruppo cesenaticense “Ricci Hotels”.

Nel nuovo progetto le stanze, rispetto alle previsioni dei vecchi progetti, sono state ridotte a novanta; questo - a quanto emerge dalla proprietà - per aumentare la misura della camere in conformità con gli standard internazionali e servizi annessi. Tra questi ci sono la spiaggia privata, due piscine aggiunte a quella già presente: una coperta e aperta anche all’esterno, e una di 25 metri, dotata di corsia per il nuoto. Ci sarà anche una lobby bar, un’area ristorante aperta non solo a clienti e turisti. Il progetto è infatti quello di realizzare una struttura alberghiera aperta e accogliente per 6/8 mesi l’anno. Dotata di una nuova area attrezzata esterna di 4.000 metri quadrati.

Considerata la posizione della vecchia struttura, oggetto di riconversione e ristrutturazione posta sulla linea di spiaggia, particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità e di basso impatto ambientale prevedendo l’utilizzo di materiali rinnovabili e un mega impianto fotovoltaico, e a soluzioni innovative, mantenendo al tempo stesso le forme architettoniche della ex colonia Santa Monica, affinché non se ne smarrisca memoria, anche dopo aver proceduto al miglioramento sismico e redistribuzione degli spazi.

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