È venuto mancare venerdì all’età di 70 anni Gian Paolo Budelacci, persona particolarmente nota, benvoluta e stimata a Cesenatico. Una vita la sua in larga parte spesa per il prossimo. Calciatore di talento fin da ragazzo, al calcio giocato aveva scelto l’insegnamento, come docente di ginnastica prima alle scuole medie, per passare in seguito alle superiori, all’istituto “Giovanni Agnelli” di Ragioneria. Raggiunta l’età della pensione si era dedicato a lungo con la moglie Catia Sasselli nelle attività di volontario.
Gian Paolo Budelacci abitata con la famiglia a Bagnarola; fin da ragazzo aveva la passione per il calcio, che in campo nel ruolo di stopper, lo aveva portato fino a giocare in serie C1 con il Potenza. Ha militato anche nelle squadre del Rumagna a Martorano di Cesena, nel Cattolica, nel Baracca Lugo e per lungo tempo nel Cervia. Al provino nell’Inter aveva comunque preferito lo studio e l’insegnamento come professore di ginnastica, non rinunciando a fare anche l’allenatore di calcio con i ragazzi, dalla squadra del Bagnarola. Particolarmente attivo nel modo della scuola, in pensione, si è dedicato, fino all’ultimo, quasi a tempo pieno al volontariato: nella “Nuova Famiglia”, nella Caritas, nella attività parrocchiali, nell’associazione “Piccolo mondo” onlus, che aiuta e accoglie i bambini poveri e sfortunati del mondo. Lascia la moglie Catia, l’anziana madre Angela di 95 anni, i fratelli Silvio e Mirco. I funerali di Gian Paolo Budelacci, partendo alle 14,30 dall’obitorio dell’ospedale Marconi, si terranno domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di Bagnarola, per poi essere tumulato nel cimitero urbano di Cesenatico.