Cesenatico, via libera all’ampliamento dell’ospedale: tre novità

La Conferenza sociale e sanitaria territoriale della Romagna ha dato il via libera agli investimenti alimentati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per fare spiccare un altro salto di qualità alla sanità locale. E in questa operazione rientra il complesso “Marconi” di Cesenatico, dove all’ospedale di comunità si affiancherà una Casa della salute e una Centrale operativa territoriale per coordinare i servizi domiciliari con gli altri servizi sanitari. Dopo questo passaggio istituzionale fatto l’altro ieri, con l’obiettivo di fare tesoro dei famosi 209 milioni di euro di finanziamenti europei a disposizione dell’Italia nei prossimi sei anni, oggi a mettere un simbolico sigillo sull’ambizioso progetto sarà l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. Alle 17, incontrerà al Museo della marineria Matteo Gozzoli, sindaco uscente in corsa per il secondo mandato. Al centro del confronto saranno gli interventi per ampliare l’ospedale “Marconi” e creare una Casa della salute tutta nuova. È possibile grazie all’accordo per la costruzione del ciclodromo di Villamarina, che ha incluso la cessione dal Comune all’Ausl di una porzione di terreno che promette di essere fondamentale per sviluppare sevizi moderni e all’avanguardia a tutela della salute. Si partirà dal Punto di primo intervento, che sarà migliorato e soprattutto potenziato durante i mesi estivi. Saranno inoltre allargate la sala d’attesa e gli spazi a disposizione del personale del 118. Sul piano delle tecnologie, verrà dotato di una Tac, utilissima per le diagnosi e per ridurre gli spostamenti dei pazienti. Novità anche per la medicina specialistica, con l’obiettivo di ampliarne le prestazioni erogate. Si prevede di attivare un ambulatorio per la terapia del dolore cronico, che utilizzerà varie tecniche e approcci, tra le quali anche l’agopuntura e l’attività motoria adattata. Cesenatico ha già una spiccata vocazione in tal senso, visto che rappresenta un’eccellenza nel campo della riabilitazione”. L’ospedale “Marconi può quindi diventare un distretto riabilitativo per un ampio bacino di utenti, facendo fruttare al meglio le professionalità acquisite, oltre ad apparecchiature all’avanguardia. La nuova Casa della salute, che consentirà di raddoppiare gli spazi per i servizi territoriali, attualmente situati in Largo San Giacomo e integrarli meglio con quelli ospedalieri, è forse l’intervento chiave dell’intero progetto. Qui sarà sviluppata l’attività di prevenzione e assistenza sanitaria e sociale di primo livello. Si prevede di attuare un programma di medicina proattiva per le persone con malattie croniche, come il diabete o lo scompenso cardiaco: saranno chiamate attivamente a fare periodicamente visite ed esami, come già avviene per gli screening oncologici. Grande attenzione sarà riservata ai programmi rivolti a mamme e bambini nella fase della crescita.

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