Cesenatico, tutti i temi del primo anno del Gozzoli bis

A Borella, alla Festa Dem, sindaco e giunta (Pd, Pri, lista Cesenatico Civica) “narrano” il primo anno di lavoro Per Gozzoli e quattro quinti della attuale giunta comunale si dà continuità a quanto incominciato nei cinque anni precedenti. Numerosi i temi.

Il Pug

A partire dal Pug, l’atteso Piano urbano comunale, che andrà a sostituire il Prg fermo al 1998 e che le opposizioni giudicano troppo “ambientalista” e restrittivo. «Martedì abbiamo avuto la prima commissione per la pianificazione territoriale dove abbiamo analizzato il Pug, alla luce del confronto con Provincia e Regione -ha risposto Matteo Gozzoli – La prossima settimana c’è una nuova commissione per presentare anche il Regolamento edilizio, che completa il piano. Così saremo pronti all’approvazione definitiva del Pug in consiglio comunale entro metà ottobre. È un momento importante e significativo a compimento di tanti anni di lavoro». E sulla riduzione del consumo di suolo, specie in zona agricola, «Miope e anacronistico chi non capisce la ratio di questo principio – obietta Gozzoli -, chi non vede cosa di strano stiamo vivendo in Italia, cosa succede nel mondo. A Cesenatico invece c’è tanto da fare in tema di rigenerazione urbana, recupero, riqualificazione di immobili e strutture».

La crisi dei negozi

La vicesindaca Lorena Fantozzi della Lista Civica è il solo volto nuovo della seconda giunta Gozzoli. Ha risposto su chiusure e crisi dei negozi. «Il commercio sta vivendo anni di criticità. Le viveva ancora prima dell’emergenza sanitaria, continua oggi con il crescere delle vendite online. La cittadina, il turismo, la passeggiata, hanno bisogno della presenza di esercizi commerciali, di negozi di prossimità, come pure di ristoranti, per i quali Cesenatico è riconosciuta. Proviamo a fare rete. Samo arrivati a mettere a punto il progetto di cashback locale insieme all’Unione Rubicone e Mare».

Rincari e bilancio

Rincaro appalti, costo materie prime, bollette energetiche più che raddoppiate. Il Comune si trova ad affrontare questi rincari. «In termini di risorse per noi sono fondamentali le sentenze sui ricorsi Eni sull’Imu sulle piattaforme metanifere in mare. Entrate che potrebbero cambiare radicalmente le prospettive del bilancio del Comune già a breve – si augura l’assessore Jacopo Agostini (Pd) – per fronteggiare con maggior serenità i rincari. Intanto ci prepariamo a varare un piano di risparmi che dia le linee guida». «Sulla riqualificazione dell’area Ex Nuit – aggiunge Agostini – abbiamo raggiunto un grande risultato. Adesso va “riconsegnata” alla città, pensando a una piazza moderna o a una grande area verde».

La sicurezza

Per l’assessore alla polizia locale e viabilità Mauro Gasperini (Pri) «Sul versante sicurezza e ordine pubblico ritengo l’estate 2022 sia stata molto migliore di quanto si legge sui social. Lo dico con il supporto delle segnalazioni che arrivano da polizia locale e altre forze dell’ordine. Certo, non ci permettiamo di abbassare la guardia. Abbiamo in piedi un dialogo con prefetto e questore per ottenere maggiori forze sul territorio, visto che Cesenatico in estate vede quadruplicare i suoi abitanti. Abbiamo oltre 200 telecamere che controllano la città. Con la polizia locale attiva in estate anche la notte”.

Il turismo

Investimenti in forme di promozione e la creazione per l’estate 2023 della “Destination management organization” per l’assessora a turismo e sport, Gaia Morara (Pd). «Tutti i report danno oggi Cesenatico in evidenza. Abbiamo dovuto cambiare strategia, puntando con la nostra promozione a segmenti mirati per fare della località la destinazione perfetta. Cesenatico ha le sue eccellenze e la sua tradizione. Oggi nella Consulta del Turismo con le associazioni e gli esperti stiamo lavorando sulla creazione della nuova Dmo. La strada è imboccata, ora occorre definire aspetti tecnici, legali, economici di questa nuova struttura».

Il problema casa

L’assessora Emanuela Pedulli (Pd) ha concluso: «Abbiano davanti a noi situazioni difficili. La maggior parte delle criticità sono legate alla casa: l’emergenza e la tensione abitativa sono un problema che coinvolge sempre più famiglie. Emergenza sanitaria, guerra, rincari hanno acuito la situazione. Presto avremo 18 nuovi alloggi pubblici nell’ex Prealpi requisita alla criminalità e altri da risistemare. Stiamo lavorando insieme all’Unione per risolvere queste situazioni. Non vogliamo lasciare nessuno indietro».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui