Cesenatico, torna il presepe a Villalta con due punti di forza

Torna a Villalta il “presepe di strada” nel segno della tradizione francescana, ma al tempo stesso con una rappresentazione particolare della sacra famiglia, mettendo l’accento sull’affetto genitoriale: una variante rispetto alla classica iconografia con Maria e Giuseppe non a contatto con Gesù e messi quasi ai margini rispetto alla mangiatoia, al bue e all’asino. Questa Natività, che ha anche la peculiarità di portare i visitatori nel bel mezzo della scena, tra le statue a grandezza naturale, sarà inaugurata questa sera, alle ore 20, nel giardino pubblico della frazione, all’angolo tra via Cesenatico e via Caduti di tutte le guerre. Alla grande della comunità locale per questa quindicesima edizione prenderanno parte anche il vescovo Douglas Regattieri e il sindaco di Matteo Gozzoli. Quando si parla del presepe di Cesenatico, tutti pensano a quello meraviglioso allestito sulle vecchie barche ormeggiate lungo il porto canale. Ma anche quello a Villalta merita di essere visitato e per certi versi è anch’esso unico nel suo genere. Un suo punto di forza è che le statue sono collocate modo tale da creare un vero e proprio percorso interno, che dà la sensazione a chi lo visita di farne parte da protagonista. Un modo molto coinvolgente di rendere omaggio alla sacra Natività, quasi confondendosi con i pastori e gli altri personaggi posti a destra e a sinistra del vialetto. Questo nuovo assetto è stato sperimentato per la prima volta nella scorsa edizione ed è stato apprezzato molto, in particolare dai bambini, che hanno la possibilità di trovarsi vicinissimi alle statue del presepe. Un’altra peculiarità è che la sacra famiglia non è disposta nella forma classica che tutti conoscono ai piedi della mangiatoia, ma in un momento molto più comune a chi è diventato mamma e papà.

Davide Ceccarelli, uno dei creatori di questo presepe, che è arrivato a contare 22 personaggi a grandezza naturale ed è collocato sotto un portico che richiama quello di una vecchia casa colonica romagnola, spiega che tutto è stato «ideato e allestito dal comitato culturale “Il Mulino”, per infondere lo spirito natalizio negli abitanti di Villalta e in tutti coloro che percorrendo via Cesenatico si fermano in numero crescente, anno dopo anno, per visitarlo». Poi sottolinea il messaggio spirituale: «È un segno di fede e anche di pace e di speranza per un mondo migliore, che mette al centro il valore di ogni essere umano».

Il presepe, che ha il patrocinio del Comune di Cesenatico ed è che è stato realizzato in collaborazione con la parrocchia di Villalta e col contributo di Riviera Banca-Credito Cooperativo e del comitato di zona di Villalta-Borella, potrà essere visitato gratuitamente tutti i giorni, a partire da questa sera e fino al 15 gennaio.

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