Cesenatico: torna il labirinto nel mais

Nel labirinto del mais spunta una radura dove è stata realizzata un’arena fatta di sola paglia, dove gli attori ballano, cantano, recitano. Dove si partecipa a spettacoli ed eventi a tema e, dalla quale si prendono sentieri che conducono ad aree per il pic-nic.

Il labirinto del mais è in piena campagna, in via Campone Sala 233. La tenuta di 95mila metri quadri di marito e moglie, Emiliano Bocchini e Roberta Antonelli, si è arricchita di nuove attrattive ed è aperta dal tardo pomeriggio a notte.

Nel labirinto delle piante di pannocchie di granturco, che si estende per 70mila metri quadri, nel quale capita spesso di imbattersi in feste a tema, di incontrare personaggi mitologici e dei cartoon, di prendere parte a saghe fantasy o del brivido, di cimentarsi in una caccia al tesoro, ecco realizzata per l’estate 2021 l’idea dell’arena di paglia. Un anfiteatro fatto di paglia e balle di fieno, tenute assieme in blocchi come nelle costruzioni antiche. Covoni di paglia al posto delle colonne. L’arena si apre come fosse una radura dentro a un bosco, nel labirinto fitto delle piante di granturco.

Il proprietario

«Ritengo che questa arena di paglia tra le pannocchie di mais sia una vera e propria chicca – si entusiasma Emiliano Bocchini – Siano riusciti, con questa novità, a occupare tutto il nostro podere, compresi i 20mila metri quadri che mancavano al labirinto. Oltre all’arena, che è il pezzo forte, ci sono i nuovi sentieri che conducono alle piazzole dove è possibile sedersi e fare un pic nic», coi prodotti della terra che la fattoria di Emiliano e Roberta forniscono ai visitatori. «In più nell’anfiteatro di paglia ogni venerdì, avendo deciso di coinvolgere le realtà artistiche, culturali e musicali del territorio – continua Emiliano Bocchini – si presenta una proposta diversa, con il musical, la scuola di ballo, i saggi, le commedie anche dialettali. Grazie alla collaborazione con la Pro loco di Sala e la Cooperativa Stabilimenti balneari di Cesenatico, per serate, eventi, feste, cineforum, presentazioni di libri, dimostrazioni del folclore locale. In ciò ci sta già dando un buon contributo l’Associazione Creativi di Bellaria, che ha promosso eventi a tema nel labirinto di mais: Harry Potter, i Pokémon. Abbiano avuto le saghe Del Signore degli Anelli e della serie La Contea». E poi gli animali fantastici. «Il labirinto di mais ogni estate cambia percorso e cartellonistica per non smarrirsi, ma anche per imparare a conoscere i pesci dell’Adriatico, gli alberi, le farfalle. Quest’estate c’è il tema degli animali della fattoria. Questo argomento da noi proprio non poteva mancare».

I percorsi

Il percorso nel labirinto dura da un’ora e un quarto a un’ora e mezzo. C’è da trovare la strada d’uscita districandosi tra i fusti delle piante di mais, sotto un tetto di canne e pannocchie messe a maturare. Il labirinto è adatto a piccoli e grandi, aperto dalle 18 fino alle 23, quando orientarsi al buio della notte richiede qualche complicazione in più. Lungo il percorso oltre alla cartellonistica per l’orientamento si aggiungono quelle garanzie di sicurezza per non perdersi, con le vie di uscita lungo i fossi. All’uscita si banchetta coi prodotti del luogo. C’è la possibilità di pacchetti turistici con alberghi e strutture ricettive. I visitatori arrivano anche dai paesi vicini, comitive di giovani e adulti, famiglie e genitori con bambini in vacanza al mare, che da qui dista 3 chilometri appena.

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