Cesenatico: scontro al Tar per la deroga sulle slot

«Le slot machine attive nel Comune di Cesenatico non vanno dismesse». È quanto sottolinea As.tro, associazione degli operatori di gioco, in una lettera inviata all’amministrazione di Cesenatico e alla Polizia Locale, impegnata in questi giorni a comunicare l’obbligo di distacco degli apparecchi installati negli esercizi che non rispettano le distanze dai punti di interesse previste dalla legge regionale.

«Si tratta degli ultimi passaggi di un percorso che se non fosse stato per la pandemia si sarebbe già concluso un paio di anni fa», spiega il sindaco Matteo Gozzoli. Anche il comune di Cesenatico, infatti, al pari di tutte le amministrazioni della regione ha provveduto a suo tempo alla mappatura dei luoghi sensibili che, a cascata, ha determinato chiusure e dismissioni. Se per bar e tabacchi la regola prevede che possano andare ad esaurimento dei contratti di affitto delle macchinette, in essere al momento dell’entrata in vigore della legge, la stessa regola non si applica ad esempio per le sale giochi, che però negli ultimi anni hanno goduto di una serie di deroghe. Una volta scadute queste il Comune si è attivato con la Polizia locale per chiedere gli adempimenti previsti dalla normativa e quindi la dismissione delle vlt e slot machine non più consentite.

Una di queste deroghe è quella a cui fa riferimento As.tro nella sua nota di ieri, a Cesenatico è rimasta in particolare una realtà che ancora deve adeguarsi e si tratta di una delle sale giochi in cui slot e vlt rappresentano solo una parte (per quanto remunerativa) dell’offerta composta anche di videogiochi e giochi.

As.tro ha scritto a Comune e Polizia locale per ricordare loro che con avviso del 30 giugno 2022 l’Agenzia Dogane e Monopoli, per gli apparecchi già operativi prima dell’entrata in vigore della legge, ha previsto una proroga delle concessioni al 29 giugno 2023, e solo dopo questa scadenza si applicherebbe la legge. Dal canto suo l’amministrazione comunale di Cesenatico con il sindaco Matteo Gozzoli ribatte come «Gli approfondimenti fatti con i legali che ci supportano sull’argomento hanno evidenziato che la proroga di cui parla il comunicato non è applicabile alle chiusure delle sale slot e vlt». «La materia è molto complicata – ammette Gozzoli – e siamo tuttora in attesa delle prime pronunce del Tar previste per metà settembre».

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