Cesenatico, sabbia dal mare per ampliare la spiaggia: via libera

C’era la quasi che certezza che la Regione facesse sul serio quando propose il “Progettone Quater” per rimpinguare le spiagge con sabbia “pescata” dal fondo del mare e trasportata a riva con un sistema di condutture sottomarine in riva al mare. Ora su quell’idea è arrivato anche il sigillo dei finanziamenti, comunicati ieri dalla Regione stessa. E così l’atteso intervento sarà realizzato prima che inizi la stagione turistica balneare 2022. Per Cesenatico questo significa, prima di tutto, l’estensione delle spiagge a Valverde e Villamarina. Sono affamate di sabbia e infatti in quella zona, l’estate scorsa, era quasi impossibile trovare un posto libero dove piantare un ombrellone e stendersi a prendere la tintarella. Le cose stanno per cambiare, perché la Regione ha deciso di mandare presto una nave “succhia-sabbia” in mare, al largo, e accaparrarsi lì 1 milione e 100.000 metri cubi di sabba, mettendo in conto per la Romagna una spesa di oltre 19 milioni di euro. Tutto questo nell’attesa che, con la stesura completa di programma per far fronte all’erosione marina e alla subsidenza, piovano i finanziamenti del Pnrr, del Piano nazionale di ripresa e resilienza, alimentato dalle risorse europee del Recovery fund. L’annuncio dato dalla Conferenza di Servizio svoltasi ieri a Ravenna sul primo lotto di lavori del “Progettone 4” (alla quale per il Comune di Cesenatico ha preso parte l’assessore Mauro Gasperini) è che i lavori di verifica del progetto si chiuderanno nei prossimi giorni. Ed entro la fine del 2021 ci sarà già il bando per affidare gli interventi su circa 11 chilometri di costa. Al litorale romagnolo sono destinati 1 milione 100.000 metri cubi di nuova sabbia. L’assessora regionale alla Difesa del suolo e della costa, Irene Priolo, conta di «affidare i lavori entro l’inizio del 2022 e far così partire i cantieri in primavera». Questo per la costa romagnola, mentre i lidi ferraresi dovranno aspettare l’autunno 2022. Il prelievo di sabbia relitta è “offshore”, ossia avverrà da banchi sottomarini individuati circa 50 chilometri al largo. Per Cesenatico si stima di fare arrivare in questo modo 100.000 metri cubi di sabbia, che avranno come “temimal” la spiaggia di Ponente, dove era già giunta nel 2011, in occasione del “Progettone 3”. Non si farà altro che ricalcare le procedure per le autorizzazioni che furono seguite allora e una volta approdata su questo tratto di arenile e dopo essere stata scolata, ossigenata e asciugata la sabbia sarà distribuita a Valverde, Villamarina e di Ponente. L’assessora Priolo ha evidenziato l’importanza dell’opera, definendola «fondamentale per il futuro delle nostre spiagge, messe a dura prova dall’erosione provocata dal mare. Proprio per questo la Regione ha deciso di giocare in anticipo senza attendere l’arrivo di risorse del Pnrr, stanziando subito i fondi necessari a procedere, per un totale di 22 milioni complessivi sui 15 chilometri di costa con le maggiori criticità».

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