Cesenatico, il nuovo regolamento di polizia urbana approda in consiglio comunale

Cesenatico, il nuovo regolamento di polizia urbana approda in consiglio comunale

CESENATICO. Contiene e disciplina in un testo unico norme su sicurezza pubblica, decoro urbano, tenuta del verde e degli animali, disposizione su circhi e su immobili in abbandono, occupazione abusiva di suolo pubblico, “daspo urbano”. Stabilita una tolleranza per chi sana le irregolarità segnalate.

Il confronto

Un regolamento atteso che si compone di 57 articoli, suddiviso in 8 sezioni. Sostituisce le tante ordinanze e aggiunge nuovi strumenti. La stesura è stata lunga e laboriosa. Iniziato in autunno, ha visto 4 sedute di lavoro della Commissione affari generali, il confronto dell’amministrazione comunale con comitati di zona e associazioni di categoria. Ora va in consiglio per l’approvazione. Il primo obiettivo è stato riunire in un testo unico e semplificare le norme su svariati ambiti della vita pubblica, che in precedenza erano affrontati in maniera disomogenea attraverso l’utilizzo di ordinanze sindacali, alcune molto datate e di difficile applicazione.

Sicurezza pubblica

In applicazione del decreto Minniti, sono state individuate alcune zone rosse (centro storico, porto canale, molo di Levante e giardini al mare) nelle quali è possibile far scattare l’ordine di allontanamento, il Daspo urbano. Inoltre vengono normati e riconosciuti i gruppi di “controllo del vicinato”. Mappate diverse aree sensibili quali aree verdi, parchi, scuole, luoghi di aggregazione.

Decoro urbano

A seguito del confronto con le associazioni del territorio sono state inserite speciali norme in materia di decoro urbano, con sanzioni per i proprietari di negozi sfitti che non mantengono il decoro delle vetrine. C’è il divieto per gli esercizi ricettivi e commerciali di applicare chiusure in legno o altri materiali nel periodo estivo.

Immobili in abbandono

Sono previste sanzioni da 200 a 400 euro per i proprietari di immobili dismessi che non provvedono alla messa in sicurezza e al decoro esterno della struttura. Questo per quanto riguarda la tenuta del decoro, una minima cura e sorveglianza di immobili e fabbricati dismessi, le chiusure di accessi. Il Regolamento trova applicazione nei casi di immobili in disuso, violazioni di occupazione del suolo pubblico e altri temi di materia amministrativa.

Animali e circhi

A seguito di un confronto in commissione consiliare, con la collaborazione delle minoranze, è stata inserita una norma sulla detenzione di animali selvatici. In sostanza i circhi, già oggetto di provvedimenti amministrativi riguardanti la gestione degli animali, non potranno attendarsi nel territorio comunale per 5 anni. Gli animali esotici potranno essere custoditi solo previa autorizzazione delle autorità sanitarie e non potranno essere esibiti al di fuori delle strutture autorizzate.

Diffida amministrativa

Introdotta la diffida amministrativa, uno strumento fortemente voluto dall’amministrazione per semplificare e agevolare numerose violazioni di carattere minore per le quali il trasgressore può evitare la sanzione pecuniaria se, nei termini, sana l’irregolarità.

Arenile e rumori

A seguito di un confronto con le associazioni di categoria e attività produttive, non sono stati inseriti all’interno del nuovo testo le norme in materia di arenile e dei rumori che rimangono normate con ordinanza sindacale.

Le sanzioni

Le sanzioni sono suddivise in 4 fasce a seconda della tipologia di violazione e le multe vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.

I commenti

Il vicesindaco Mauro Gasperini, con delega alla polizia locale, commenta: «Abbiamo lavorato a lungo alla stesura di questo nuovo regolamento. Un lavoro che ha visto la partecipazione di diversi soggetti del nostro territorio e messo in campo svariate competenze. Con le novità introdotte andiamo a normare situazioni che, in passato, risultavano difficili da gestire». Il sindaco Matteo Gozzoli annota come si sia fatto un lavoro meticoloso e partecipato: «Il regolamento rappresenta un passo avanti in materia di semplificazione. Un testo unico che contiene la stragrande maggioranza delle regole di convivenza civile con un ampio spazio al tema dell’ambiente e del benessere animale. Argomenti molto sentiti dalla comunità. Visto il bel lavoro svolto, dopo l’ultimo passaggio in commissione, giovedì auspico ci possa essere in consiglio comunale un voto ampio e partecipato».

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