Cesenatico Ponente: proteste tra rifiuti e viabilità

Anche trascorsa l’estate, quando l’area era intasata in permanenza da camper in sosta selvaggia, non si placano le protesta nell’area a nord di Ponente. Quella che si apre in prossimità della spiaggia in viale Colombo e piazza Marco Polo, subito dopo l’incrocio di viale Cavour con via Magellano. Ora il problema sarebbe la segnaletica che manca o non è sufficiente, calcolato l’aumento degli automezzi anche pesanti, specialmente in uscita dal centro urbano, durante i lavori per la realizzazione delle fogne bianche che si concluderanno nella tarda primavera 2022.

Lamentele allargate anche allo stato di degrado dei luoghi. Ai cassonetti dove si abbandonano e si pigiano alla rinfusa cassette vuote di pesce in polistirolo ormai puzzolente.

Manca attenzione anche alla recinzione delle colonie, fabbricati perlopiù fatiscenti e in stato di abbandono. Chiamati in causa i “tecnici”, si fa appello all’intervento e alla ricostituzione della pattuglia anti degrado della polizia locale.

A farsi interprete della questione, Sandro Brina: volto noto di Cesenatico che da qualche tempo risiede in zona. «Non è che dopo viale Cavour termini Cesenatico – dichiara – I residenti dei condomini di piazza Marco Polo ed altri in villette sono lasciati alla deriva. Basta considerate l’assembramento estivo di auto in quarta e quinta fila per non parlare dei camper. La prima domanda che ci poniamo è se siamo nelle corde dei tecnici municipali che si incaricano della segnaletica stradale. Succede infatti che gli attuali lavori vedano un incremento di traffico in uscita da Cesenatico Nord. Occorrerebbe già un cartello che indichi le direzioni per Rimini o Ravenna in via Magellano ma anche prima all’inizio di Via Cavour. Anche per i camion e le auto che girano ora a vuoto fino in fondo a viale Caboto per poi trovare la strada chiusa».

Brina che poi allarga le rimostranze sui: «Cassonetti ad uso camperisti posizionati un po’ ovunque ora diventi dominio di qualche commerciante di pesce che vi stiva cassette puzzolenti di polistirolo quasi tutte le notti. Giorni fa ho fermato un furgone proveniente da Rimini che aveva già iniziato a riversare plastica ed elettrodomestici in disuso». Replica sul supposto degrado «Al lato adiacente Atlantica dove insiste un grande cumulo di terreno dove i visitatori estivi vi fanno i loro bisogni coperti anche dalla vegetazione. Le aree delimitate con una palizzata fatiscente ed una catenella di plastica messa da Cesenatico Servizi evitano che i campeggiatori estivi si accampino. ma la cura non c’è».

L’invito è di tornare alla sorveglianza: «Anni or sono a Cesenatico fu creata una squadra anti abusivismo che fece cose straordinarie. Sarebbe ora far riprendere aria a questo team e creare una unità anti degrado con agenti capaci e motivati».

Se la prende con la maleducazione di certi automobilisti «Che ci mettono le auto parcheggiate davanti ai cancelli. Curioso è che ci tocchi pure tacere poiché il Regolamento comunale ci impedisce di mettere fioriere davanti ai nostri cancelli per impedire il parcheggio però è consentito ai ristoranti mettere tavoli nei marciapiedi. La mia non è polemica- chiude – sostengo questa amministrazione e lo farò sempre. Il problema non è politico ma dei “tecnici” che non sanno suggerire iniziative valide».

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