Il pm Sara Posa durante un'udienza

Venticinque anni di reclusione. Con l’aggravante della minorata difesa perché a morire, per le lesioni subite, è stata una persona anziana, ipovedente e quindi fisicamente anche poco nella possibilità di difendersi.
È la richiesta che il pubblico ministero Sara Posa ha avanzato ieri al presidente Rossella Talia per l’omicidio di Alfredo Benini: 87enne aggredito nella sua casa di Madonnina Santa Teresa.
Processo in cui l’imputata è la nipote Paola di 56 anni.
L’aggressione di Alfredo Benini tra il giardino esterno e le mura interne di casa avvenne il 15 ottobre 2017. L’87enne non si è mai ripreso da quelle ferite fisiche e psicologiche ed è morto il 13 maggio 2018.
In Corte d’Assise presiede il collegio la giudice Rossella Talia davanti alla quale ieri il Pm Sara Posa ha giustificato la richiesta di condanna a 25 anni con gli indizi concordanti che portano verso la figura della nipote.

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